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Senigallia

Senigallia e dintorni, l’altra arma contro il Coronavirus è la solidarietà

Numerose le iniziative di singoli cittadini, associazioni e istituzioni per sostenere chi fronteggia l'emergenza sanitaria in prima linea e chi ne sta subendo più fortemente le conseguenze

SENIGALLIA – Sono davvero numerose le iniziative intraprese dai singoli comuni, dall’Unione del comuni o dalle singole associazioni e realtà locali a favore degli enti, dei cittadini o degli ospedali di Senigallia e delle Marche per fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Una solidarietà dai mille volti e aspetti.

Tra le raccolte fondi più importanti ci sono certamente quella lanciata dal Rotaract e Rotary Club e quella del comitato “Un aiuto per l’ospedale di Senigallia”: la prima ha superato abbondantemente i 20 mila euro sulla piattaforma Gofundme.com a cui si aggiungono le donazioni sul conto corrente ad hoc; la seconda iniziativa ha superato la cifra di 83 mila euro in meno di tre settimane. Soldi con cui si acquistano strumenti e materiali sanitari e dpi per il personale ospedaliero ma anche pigiami, tablet e televisori per i pazienti ricoverati.

A queste raccolte fondi si aggiungono poi numerose donazioni che le singole realtà locali effettuano: come la Pro Loco di Barbara, che dopo aver donato soldi a favore del sistema sanitario regionale, ha deciso di acquistare 1000 mascherine bi-uso per le famiglie del paese. O come l’azienda Ethica, in collaborazione con Fiorini International, che ha voluto donare 6 mila mascherine ai cittadini di Trecastelli e Corinaldo.

Tantissimi cittadini, circoli, associazioni e imprese si sono affiancati poi alla Croce Rossa di Senigallia sia con donazioni in denaro, sia con l’acquisto di materiali: sanificatori per le ambulanze, gel disinfettati o dispositivi di protezione per il personale tanto per fare qualche esempio. Un gesto reso ancora più importante dal grido di allarme del presidente del comitato senigalliese della Cri Andrea Marconi.

Tra i servizi che sono stati attivati a favore dei cittadini, degni di nota sono sicuramente gli interventi della Caritas diocesana “Ridiamo vicinanza” (numero verde 800 76 80 20), per assistere la popolazione anziana, sola o in quarantena, nelle prime necessità come fare e consegnare la spesa, acquistare farmaci, ritirare ricette mediche, ma anche per una telefonata di compagnia. Stesso numero per poter usufruire anche del servizio gratuito di sostegno psicologico grazie alla collaborazione degli psicologi volontari della Società Nazionale di Salvamento di Senigallia.

Bisognerà chiamare invece il numero verde 800 06 55 10 o inviare un sms al numero 43 53 535 per poter usufruire del servizio offerto dal comitato senigalliese della Croce Rossa Italiana “Cri per te” che riguarda la consegna a domicilio della spesa e di farmaci ad anziani, persone fragili e immunodepressi. Servizio similare quello attivato a Ostra Vetere, dal Comune e dal gruppo comunale di Protezione Civile, per la consegna della spesa alimentare (info: 371-4372675) o dei medicinali (Info: 071-965954) alle persone che si trovano in difficoltà a recarsi personalmente ad effettuare gli acquisti.

In collaborazione con Sep (Servizio Psicosociale) e con il sostegno di Fondazione Cariverona, è stato recentemente attivato il servizio “Emergenza Coronavirus”, già attivo da tempo su tutto il territorio nazionale. Tale servizio è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 15 alle ore 19: chiamando il numero 3316425836 i cittadini potranno chiedere un supporto psicologico; chiamando invece il numero 3472321694 sarà possibile chiedere supporto sanitario.

Attivo anche lo sportello “virtuale” di ascolto promosso dal servizio territoriale delle dipendenze patologiche di Senigallia – Asur Area vasta 2 in collaborazione con il Comune di Senigallia e l’associazione temporanea di sviluppo – ats (Coo.s.s. Marche, associazione Oikos onlus e Polo9 società cooperativa sociale). Si tratta della possibilità di ricevere supporto psicologico attraverso colloqui gratuiti on line su appuntamento (Info: 349.7198339, anche WhatsApp o: sportello.parolechecontano@gmail.com).

L’Unione dei Comuni “Le terre della marca senone” ha attivato poi un conto corrente bancario nel quale far confluire le donazioni di cittadini e aziende (con possibilità di incentivi fiscali – detrazioni dalle imposte – per le erogazioni liberali) al fine di incrementare le azioni di solidarietà alimentare e di sostenere l’acquisto di beni di prima necessità. Per partecipare alla raccolta straordinaria è possibile effettuare un bonifico all’IBAN: IT55R0311121372000000001996 – Unione dei Comuni Le Terre della Marca Senone – Emergenza Covid 19, indicando il proprio codice fiscale per identificare i soggetti a cui rilasciare la certificazione fiscale per la detrazione dall’imposta sul reddito.
Un’iniziativa che scorre parallela allo stanziamento di 458.679 euro che i comuni dell’unione “Le Terre della Marca Senone” hanno ricevuto dal governo e girato all’ente per l’erogazione dei cosiddetti buoni spesa a favore dei cittadini colpiti dalla situazione economica determinatasi per effetto dell’emergenza Covid-19 (150 euro per un nucleo familiare composto da una persona, 200 euro per 2 persone, 250 euro per 3 e così via. Info: www.leterredellamarcasenone.it).

Oltre alle raccolte fondi, ai vari servizi rivolti ai cittadini e alle iniziative per le famiglie in difficoltà, si sono poi aggiunte anche le donazioni a favore del progetto 100, l’ospedale straordinario cioè che la Regione Marche si è prefissata di realizzare entro il raggiungimento del picco epidemiologico, previsto a metà aprile. Tra gli enti che vi hanno preso parte c’è anche la Bcc di Ostra Vetere. La banca di credito cooperativo ha espresso al governatore Ceriscioli la propria intenzione ad aderire al progetto di una struttura ospedaliera per 100 posti letto per la terapia intensiva con un contributo di ben 260.000 euro.

Una solidarietà dunque dai mille volti: quelli di chi si impegna ogni giorno per agevolare i propri concittadini; quella di chi presta servizio in prima linea; quella di chi incoraggia le persone ad andare avanti; quella di quanti contribuiscono con donazioni o soldi alla riuscita di un progetto; quella di tutti coloro che provano a fronteggiare l’emergenza Coronavirus. Mille volti, multisfaccettata come un diamante: una solidarietà sempre più concreta e decisamente preziosa.