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Senigallia

Contrasto all’immigrazione, un’espulsione

L'uomo era finito in carcere a Campobasso per reati in materia di sostanze stupefacenti. Su di lui pendeva un decreto di espulsione mai ottemperato. Al momento del fermo era in compagnia di un tunisino, per cui sono state avviate le procedure per l'espulsione ed una 35 enne di Senigallia

Volante della polizia

SENIGALLIA- Due extracomunitari sono stati sorpresi martedì pomeriggio dai poliziotti mentre si trovavano sul Lungomare Mameli in compagnia di una senigalliese pregiudicata. Ad attirare l’attenzione dei poliziotti, è stata la presenza della 35 enne nota alle forze dell’ordine locali per precedenti in materia di sostanze stupefacenti. Come disposto dal Questore di Ancona, la volante stava effettuando un’attività diretta al contrasto dell’immigrazione clandestina che, nel corso degli ultimi tempi, ha consentito di controllare numerose persone extra-comunitarie e di procedere a diverse espulsioni dal territorio nazionale di soggetti trovati privi di titolo alla permanenza.

I fatti

B.M. 35 enne tunisino e L. A., 27enne marocchino, sono stati accompagnati in Commissariato dove gli agenti hanno avviato le procedure di verifica circa l’identità e la posizione relativa alla regolare presenza sul territorio nazionale. Dagli accertamenti è emerso che il 35 enne era uscito da pochi giorni dal carcere di Campobasso e, dopo aver scontato una pena di oltre 2 anni e 6 mesi per detenzione con finalità di spaccio, di seguito alla condanna, era stata disposta anche l’espulsione che non aveva mai ottemperato. L’uomo è stato subito portato al Centro di identificazione ed espulsione di Brindisi per il successivo trasferimento in Marocco. Nei confronti del cittadino tunisino, non essendovi possibilità di accompagnamento immediato ad un C.I.E., sono state avviate le pratiche per un prossimo trasferimento finalizzato all’espulsione. Anche su di lui sono emersi precedenti in materia di sostanze stupefacenti.