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Senigallia

Senigallia, in consiglio comunale la manovra finanziaria della giunta Olivetti

Dopo le polemiche sul presidente Massimo Bello e l'assenza dell'opposizione alle sedute della sesta commissione, il documento sul bilancio di previsione 2021-2023 approda in aula. Plauso di Fratelli d'Italia

L'aula del consiglio comunale di Senigallia
L'aula del consiglio comunale di Senigallia

SENIGALLIA – Si avvia alla conclusione l’iter della prima manovra finanziaria della giunta Olivetti. Per giovedì 18 e venerdì 19 marzo è stato infatti convocato il consiglio comunale che dovrà esaminare la proposta di bilancio previsionale 2021-2023, dopo l’approvazione in sesta commissione consiliare.

I lavori partiranno dunque giovedì alle ore 8:30 (con eventuale prosecuzione per il giorno successivo, stesso orario): dopo le relazioni dell’assessore al bilancio e finanze Ilaria Bizzarri si discuterà delle modifiche al regolamento sull’imposta di soggiorno; del piano di alienazioni degli immobili che la giunta considera non strategici; del canone patrimoniale di concessione, autorizzazione o esposizione pubblicitaria; delle modifiche alla tassa sui rifiuti (tari); di un debito fuori bilancio per l’emergenza meteorologica del 13 febbraio scorso (assessore ai lavori pubblici Nicola Regine).
Sempre l’assessore a bilancio e finanze Ilaria Bizzarri relazionerà sul documento unico di programmazione (DUP) 2021/2023 da approvare e sul generale documento del bilancio di previsione finanziario armonizzato 2021/2023.

In realtà l’iter per la manovra finanziaria è iniziato con molte polemiche; tre i motivi principali. Innanzitutto la modalità scelta dal presidente del consiglio comunale Massimo Bello: la discussione nelle commissioni e al consiglio è stata stabilita che avvenisse in presenza mentre l’opposizione chiedeva l’esame a distanza per l’emergenza covid; in secondo luogo la convocazione delle sedute da parte del presidente Bello al posto del presidente di commissione Gennaro Campanile, scavalcando di fatto l’unica presidenza in mano alla minoranza; infine l’aver stretto i tempi anche per la presentazione di emendamenti.

Tre ragioni che hanno poi portato la minoranza a non partecipare alle sedute della sesta commissione, dove la proposta economico-finanziaria presentata dal sindaco Olivetti è stata approvata con i voti della maggioranza quasi compatta: l’unica voce difforme è stata quella del consigliere di Forza Italia-Civici per Senigallia Luigi Rebecchini che ha scelto di astenersi, criticando anche l’atteggiamento del presidente del consiglio comunale.

Chi invece plaude per come sono andate le cose in merito alla manovra finanziaria è Fratelli d’Italia. Un plauso «all’impegno profuso dagli assessori FdI in giunta», Ilaria Bizzarri (con delega al bilancio e finanze) e Cinzia Petetta (con delega ai servizi alla persona e alle pari opportunità), rimarcano i consiglieri FdI Davide Da Ros, Marcello Liverani, Silvia Tomassoni e Massimo Montesi. Grazie a questo impegno la giunta è riuscita ad avanzare la proposta di bilancio «che ha dovuto tenere conto della grave crisi economica nazionale, crisi dalla quale la nostra città non è stata purtroppo risparmiata. Abbiamo dovuto fare un grande esercizio di flessibilità per rimodellare l’assetto del bilancio, che abbiamo ereditato».

«Il cambiamento sarà deciso, ma graduale – hanno aggiunto le assessore al bilancio Bizzarri e ai servizi alla persona Petetta – per evitare ulteriori scossoni a tutta la struttura. Tenendo conto delle minori entrate previste e delle somme da tenere bloccate per gli accantonamenti di legge, siamo comunque riusciti, come giunta, a gettare le basi dei progetti e degli obiettivi delle nostre linee programmatiche, certi che troveranno completo sviluppo in corso di anno e negli anni a venire. Lo spirito, che ci ha mosso per la stesura di questo bilancio non è stato quello del taglio alle spese, bensì la loro ottimizzazione, con una visione di lungo periodo, e l’intento di evitare sprechi e stanziamenti sovrastimati».

Massimo Bello
Massimo Bello

Anche il commissario provinciale Stefano Benvenuti Gostoli ha voluto esprimere «grande soddisfazione per il lavoro svolto e portato avanti dall’amministrazione Olivetti del Comune di Senigallia, ma anche per la compattezza dei partiti di centrodestra nel sostenerlo. Unità che non viene affatto intaccata dalle sporadiche dichiarazioni distoniche e a titolo personale di un singolo consigliere comunale», afferma riferendosi alle parole dell’esponente di maggioranza Rebecchini sulla manovra finanziaria e sul comportamento di Bello e Bizzarri. Oltre a ciò Benvenuti Gostoli critica i pretestuosi attacchi subiti dal presidente del consiglio comunale Massimo Bello a cui va la sua piena fiducia e l’augurio per la sua elezione come rappresentante del Comune di Senigallia nell’Associazione italiana per il Consiglio dei Comuni e delle Regioni d’Europa (Aiccre) e, come delegato della federazione marchigiana, nel consiglio nazionale Aiccre.