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Senigallia

Senigallia, il Comitato torna ad attaccare la politica sui disservizi all’ospedale

Altro macchinario fuori uso ed esami spostati da febbraio a novembre 2019, con disagi per gli utenti che stanno segnalando varie problematiche

L'ospedale di Senigallia
L'ospedale di Senigallia

SENIGALLIA – Continuano a rivolgersi al Comitato cittadino a difesa dell’ospedale di Senigallia i cittadini che si trovano alle prese con alcuni disservizi nel settore della sanità pubblica. Capita infatti che alcuni esami vengano spostati, anche di parecchio tempo, per motivi tecnici o amministrativi e agli utenti del nosocomio della spiaggia di velluto non rimane altro che segnalare il disagio subito.

E così, dopo i vari video che Striscia La Notizia ha realizzato sui disservizi relativi alla risonanza magnetica e dopo i guasti alla tac che si ripetono con una certa frequenza, il Comitato cittadino è alle prese con le lamentele relative all’elettrocardiogramma da sforzo, una prova per capire come reagisce il muscolo quando è impegnato in un’attività un po’ più intensa del solito.

E il resoconto di alcuni utenti è desolante. C’è chi viene contattato dal dal Centro Unico di Prenotazione (Cup) a causa della rottura del macchinario senigalliese per spostare l’esame da febbraio a novembre e da Senigallia ad Ascoli Piceno mentre altri vengono avvertiti che l’esame di novembre slitterà a non si sa quando. Una serie di disservizi a cui si aggiunge anche la mancata possibilità di intervenire a livello tecnico per riparare il macchinario.

Insomma un quadro che, pur con tutti gli inconvenienti che possono accadere, non sembra poter dare una risposta alla cittadinanza: il problema delle liste di attesa è tutt’altro che risolto. E non è il solo.
Sì perché sempre il comitato cittadino torna alla carica accusando la politica di lasciar “morire” l’ospedale di Senigallia. Come? Prima accettando che venissero spostate a Fabriano o a Jesi alcune specializzazioni che contraddistinguevano il nosocomio della spiaggia di velluto; poi non combattendo perché vengano assunti medici e altro personale per far funzionare al meglio la struttura sanitaria. Disservizi e rischi per l’utenza, per chi opera e per l’Asur stessa segnalati anche dal sindacato dei medici Cimo che sta per presentare un esposto alla Procura perché si risolvano alcune situazioni che perdurano da anni.