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Senigallia

Senigallia, clima ancora incerto per le festività natalizie 2021 e non solo come meteo

Cicconi Massi, Confartigianato: «È difficile parlare di serenità per questo Natale 2021 ma i commercianti provano lo stesso a essere fiduciosi»

Villaggio di natale con mercatino e pista sul ghiaccio e cielo stellato in piazza Garibaldi
Villaggio di natale con mercatino e pista sul ghiaccio e cielo stellato in piazza Garibaldi

SENIGALLIA – «È difficile parlare di serenità per questo natale 2021 ma ci proviamo lo stesso. Vuoi per la situazione contagi, vuoi per le norme sempre in evoluzione, vuoi per il meteo che non dà una mano, c’è parecchia incertezza tra gli esercenti». Lo afferma Giacomo Cicconi Massi, responsabile di zona della Confartigianato che traccia una panoramica di queste giornate che precedono le festività, quando ancora non è scoppiata la corsa al regalo.

Il clima, certamente, non è ancora quello che ci si aspettava: la situazione pandemica sta mostrando tutta la sua forza con questa quarta ondata che ha praticamente messo in quarantena quasi un migliaio di persone, di cui la metà positive al covid-19. Condizioni che forse non ci si aspettava o che si sperava potessero essere contenute dai vaccini.

Nonostante dunque le speranze che il natale 2021 fosse diverso da quello precedente, l’aumento dei contagi sta tenendo tutti col fiato sospeso e nessuno si sbottona ancora per dire se saranno festività più o meno entusiasmanti.

Si respira aria un po’ pesante per questo. Un tentativo c’è stato a dire il vero, ed è quello del sindaco di Senigallia Massimo Olivetti che ha tenuto a precisare come solo «il rispetto delle regole permetterà di trascorrere un sereno natale» dato l’aumento di casi covid registrato sulla spiaggia di velluto.

«Siamo ovviamente con un orecchio teso a capire se possano cambiare ancora le regole dato il numero di casi covid – commenta Cicconi Massi – ma dall’altro cerchiamo di essere positivi e guardare alle festività con fiducia. Recentemente c’era stata una rinnovata ripresa dei consumi, rispetto ai periodi precedenti, le persone erano tornate nelle attività commerciali. C’è da dire che ancora non c’è stata la corsa al regalo, forse si sono un po’ ridotti negli ultimi giorni del mese gli acquisti più importanti, ma comunque è il periodo in cui gli esercenti riescono a fare quadrare i conti».

In tutto questo pesa l’andamento climatico: da un lato è normale che pioggia, vento e freddo possano essere presenti in più d’una giornata; dall’altro l’importante ondata di maltempo – a partire dal freddo per arrivare alle piogge che hanno fatto innalzare a livelli di rischio i fiumi – di queste settimane sta pesando e non poco. A poco sembra essere valsa l’accensione anticipata delle luminarie natalizie: «il gran freddo sta tenendo lontane dallo shopping ancora parecchie persone e le giornate di pioggia fanno il resto». 

Certo, non son molte le criticità come quella registrata ieri, sabato 11 dicembre, quando il fiume Misa è arrivato a pochi centimetri dall’esondare in centro storico, costringendo all’evacuazione varie persone e altre a salire ai piani alti o spostare le auto. Per fortuna non c’è stato alcun danno se non l’allagamento delle zone portuali vicine ai “soliti” sottopassi. I negozi e le attività commerciali son potuti riaprire, con la speranza che di qui alle festività natalizie e di fine anno non ci siano altre sorprese.

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