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Senigallia

Centrodestra, Rebecchini ancora dentro. Fino alla prossima polemica

Acque agitate nella maggioranza dopo le continue esternazioni del consigliere di Forza Italia-Civici per Senigallia non in linea con gli altri partiti

Luigi Rebecchini
Luigi Rebecchini

SENIGALLIA – Dalla discussione sul bilancio alla permanenza di un consigliere nella maggioranza. Un singolare percorso quello che sta coinvolgendo Luigi Rebecchini, al centro delle polemiche con il resto della compagine di governo per via delle esternazioni e richieste in merito alla manovra finanziaria recentemente approvata dal consiglio comunale senigalliese.

La vicenda è esplosa negli ultimi giorni ma in realtà nasce tempo prima, fin dalla costituzione della coalizione che ha portato alla vittoria di Massimo Olivetti come nuovo sindaco di Senigallia. Una presenza quella di Luigi Rebecchini, oggi consigliere eletto in Forza Italia-Civici per Senigallia, non sempre in linea con quanto emerso dagli altri partiti. Le acque si sono agitate poi a fine anno, quando il vicesindaco Riccardo Pizzi ha condiviso un post sul covid che ha alimentato molte polemiche e Rebecchini lo ha attaccato chiedendone le dimissioni, come ha fatto l’opposizione mentre la maggioranza l’ha più o meno difeso
Sempre in aula poi c’è stata maretta quando l’odg proposto da Fi sulla rotazione degli incarichi legali commissionati dal Comune senigalliese è stato fatto slittare dalla maggioranza per ben due volte.

La fessura è divenuta poi una larga crepa quando c’è stata la discussione sul bilancio comunale, il primo dell’era Olivetti. Una discussione partita – secondo la minoranza e secondo Rebecchini – senza tutta la documentazione necessaria relativa al Peg e forzando la mano rispetto al ruolo del presidente di commissione: da qui la critica rivolta al presidente del consiglio Massimo Bello che fa parte della stessa maggioranza e all’assessore al bilancio Ilaria Bizzarri.

Dopo le repliche dell’intera maggioranza, compresi alcuni esponenti provinciali di Forza Italia, è stato un comunicato a far traboccare il vaso: un intervento politico in cui c’è stato un attacco al precedente presidente del consiglio comunale Dario Romano, di cui Rebecchini ha preso le difese sostenendo anche che non fosse stato informato su tali contenuti politici definiti astiosi.

E di nuovo un intervento dei partiti di maggioranza a rincarare la dose: «Rebecchini non ha mai fatto parte di questa maggioranza si legge in una nota stampa firmata da Fratelli d’Italia, Lega, La Civica e Forza Italia. Sin dal suo insediamento ne ha preso le distanze, comportamento reiterato dallo stesso in tutti i momenti topici che abbiamo affrontato sinora». E ancora: «Non si è mai confrontato con noi della maggioranza. Come può dunque Rebecchini scrivere di dissociarsi da una maggioranza, cui lo stesso ha deliberatamente deciso, fin dall’inizio, di non farne parte? Come può Rebecchini dirsi non d’accordo con i Consiglieri di maggioranza se non ha mai partecipato con loro ad alcun confronto?»

Rebecchini però non sembra intenzionato a lasciare questa maggioranza di centrodestra che sta guidando Senigallia da pochi mesi. Il suo impegno, ha affermato, continuerà a riversarlo sull’attuazione del programma a favore della città, programma che lui stesso ha contribuito a mettere in piedi, lasciando quindi da parte ogni altra polemica. Fino alla prossima.