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Senigallia

Centro Operativo Comunale, varato il nuovo assetto

La Giunta comunale di Senigallia ha varato il nuovo assetto del Centro Operativo Comunale. Ampliate e razionalizzate le 12 funzioni di supporto e i relativi responsabili, che sostengono l'azione comunale in caso di emergenza

Il sindaco di Senigallia, Maurizio Mangialardi nella sede CoC

SENIGALLIA- Il Centro Operativo Comunale viene attivato durante le situazioni di emergenza. La giunta comunale ha varato il nuovo assetto. Sono state ampliate e razionalizzate le 12 funzioni di supporto (Tecnico scientifica e pianificazione, Sanità e Veterinaria, Volontariato, Materiali, mezzi e squadre operative comunali, Servizi essenziali, edifici e impianti pubblici, Censimento danni a persone e cose, Strutture operative locali e Viabilità, Telecomunicazioni, Assistenza alla popolazione, Matrici Ambientali, Comunicazione e attività scolastica, Economica) e i relativi responsabili, che in seno al Coc sostengono l’azione comunale in caso di emergenza.

«L’aggiornamento della struttura e delle funzioni del Coc – spiega il sindaco Maurizio Mangialardi – Persegue un doppio obiettivo: da un lato disporre di una struttura che in fase di emergenza consenta l’identificazione immediata delle specifiche responsabilità di ogni suo componente, dall’altro gestire scrupolosamente l’attività di analisi e prevenzione. Tutti i responsabili delle funzioni di supporto sono stati individuati nelle figure al vertice della struttura operativa del Comune di Senigallia, eccetto la funzione sanitaria che è assegnata a personale esperto dell’Asur, e la funzione volontariato il cui responsabile è individuato nel coordinatore del Gruppo comunale di Protezione civile».

Il funzionamento

Le funzioni di supporto sono operative sia nella fase ordinaria che in quella di emergenza. Nel primo caso, aggiornando costantemente i dati e le risorse dipendenti, al fine di poter fornire, in ogni momento, elementi utili a contrastare le emergenze e ad assistere la popolazione, in particolare attraverso l’aggiornamento del piano di emergenza e delle procedure operative di prevenzione. Nella fase di emergenza, il titolare o il suo sostituto dovranno coordinare le risorse della propria struttura, sempre a supporto del sindaco in qualità di forze operative di Protezione Civile. Il nuovo assetto prevede anche la costituzione di un Gruppo ristretto decisionale coordinato dal sindaco, una sorta di Unità di crisi permanente, costituito da figure fisse che determineranno l’azione consultiva e propositiva del Coc sia sul piano decisionale e operativo, che su quello tecnico-amministrativo. Il Gruppo rappresenterà anche una “sala decisionale”, poiché in situazione di emergenza sarà il punto di riferimento di tutte le informazioni concernenti l’evoluzione dell’evento e i danni consequenziali, proponendo al sindaco l’adozione dei successivi provvedimenti.