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Senigallia

Castelleone di Suasa, dibattito acceso sull’indennità del sindaco

Sull'aumento di 358 € mensili disposti dallo Stato è botta e risposta tra Manfredi e la minoranza del centrosinistra che giudica l'atto fuori luogo in un periodo segnato dalle difficoltà di tante famiglie

CASTELLEONE DI SUASA – Botta e risposta tra minoranza consiliare e sindaco sulla questione dell’indennità del primo cittadino. Il gruppo consiliare Centrosinistra per Castelleone di Suasa ha attaccato Carlo Manfredi di aver fatto passare sottobanco l’aumento di circa 350€ mensili per il ruolo di sindaco e di usare l’auto comunale in modo improprio. Non si è fatta attendere la replica.

«Il sindaco di Castelleone di Suasa ha sempre ritenuto fondamentale fornire ai cittadini tutte le informazioni circa la sua attività e quella dell’Amministrazione comunale, utilizzando i vari strumenti di comunicazione che le moderne tecnologie mettono a disposizione» riportano dal gruppo consiliare Centrosinistra per Castelleone di Suasa. «Abbiamo notato però che è stata fatta passare sottobanco una decisione politica assunta dalla Giunta comunale attraverso la delibera numero 26 del 20 agosto 2020 con la quale viene aumentata l’indennità del Sindaco che passa da 1.301,47 a 1.659,38 al mese, con un aumento di 357,91  euro mensili. Non male come incremento se si considera inoltre che il Sindaco utilizza oramai quotidianamente e, a nostro parere, in modo improprio l’auto di servizio di proprietà comunale per i suoi spostamenti.» 

Domenico Guerra
Domenico Guerra

«Di tale aumento, determinato dallo Stato attraverso il decreto del Ministero dell’Interno del 23 luglio 2020 dovuto ai comuni con popolazione fino a 3000 abitanti, il Sindaco, pur avendolo previsto nel bilancio di previsione, non ne ha mai parlato e non ne ha mai dato comunicazione né al Consiglio comunale, né alla cittadinanza» continua ad attaccare la minoranza. «Il Sindaco, per decenza, non ha partecipato alla discussione e votazione della delibera che è stata pubblicata all’albo pretorio dal 25 agosto fino al 9 settembre 2020. Un aumento dello stipendio del Sindaco che, a nostro parere, appare fuori luogo, viste le difficoltà di tante famiglie italiane che hanno perso il lavoro, che vivono in condizioni disagiate e che non riescono ad andare avanti. Vogliamo pensare che il Sindaco Manfredi sempre solerte nel comunicare, si sia dimenticato di farlo in questa occasione».

Immediata la risposta alla minoranza da parte del sindaco Carlo Manfredi: «L’incremento, per i 4 mesi rimanenti del 2020, di € 358,00 lordi non sono soldi del bilancio comunale ma provengono da un trasferimento statale che qualora non assegnato va restituito allo Stato». «La cosa più assurda della minoranza, è la volontà dell’amministrazione di far passare “sotto banco” la questione, mettendo in questo modo in dubbio  la professionalità degli uffici. Una delibera di Giunta (il sindaco non ha partecipato non per decenza ma per disposizioni di legge) è un documento Ufficiale che rimane a disposizione di chiunque e per sempre nella sezione “delibere” del sito ufficiale del comune; né è stata comunicata informativa al riguardo in sede di approvazione del Bilancio, la cui seduta si è svolta il 29 giugno 2020».

Carlo Manfredi
Carlo Manfredi

«In merito all’utilizzo dell’auto comunale per uso personale – continua il sindaco Manfredi – siamo ai limiti della denuncia per diffamazione. Se la minoranza ha le prove di quello che scrive, le fornisca ed abbia gli attributi per denunciare il fatto alle autorità competenti. La mia attività non finisce quando si chiudono i battenti del comune ma dura tutto il giorno, sabato, domenica e festivi. Mai ho utilizzato l’auto di servizio a titolo personale, non ho mai richiesto 1 cent per autostrada o parcheggio e quando ho utilizzato la mia macchina per attività istituzionale non ho mai richiesto rimborsi per missioni come invece faceva regolarmente il mio predecessore». 

Conclude così il sindaco di Castelleone di Suasa: «Noto con dispiacere che nella Minoranza è vivo quel sentimento di rabbia per un risultato elettorale senza eguali nella vita politica Castelleonese».