Case fantasma e truffe degli affitti. «Denunciate sempre»

Sempre più persone si rivolgono al web per cercare un alloggio dove trascorrere le vacanze, ma l'imbroglio è dietro l'angolo. Nel 2018 sono state 12 le denunce al Commissariato di Senigallia. Le associazioni di categoria e Unione Consumatori invitano a rivolgersi ai canali ufficiali e a denunciare sempre

Affittasi

SENIGALLIA – Sono sempre di più le persone che si rivolgono ai social per trovare un alloggio dove trascorrere le vacanze. Un trend che negli ultimi anni ha visto aumentare il numero di truffe: sono dodici quelle denunciate al Commissariato di Senigallia nel 2018.

Unione Consumatori, attraverso il suo coordinatore regionale Corrado Canafoglia, invita a denunciare sempre: «Quella di rivolgersi al web è una scelta dettata dalla volontà di volere risparmiare sulle provvigioni di mediatori professionisti – spiega -. Se si incappa in una truffa bisogna subito sporgere denuncia alle forze dell’ordine: la tempestività spesso è importante per risalire ai responsabili».

Ad accendere i riflettori sul problema sono anche le associazioni di categoria: «Se ci si rivolge a canali “non autorizzati” per risparmiare o nella speranza di trovare un’occasione, – afferma Giacomo Bramucci, presidente di Confcommercio – a volte il risultato è quello di trovarsi di fronte a una truffa. Confcommercio lavora per tutelare i consumatori onesti e scardinare questo mercato parallelo che danneggia la professionalità di molti».

La spiaggia di velluto era finita al centro di una truffa di cui si era occupato anche il programma televisivo Le Iene, in onda su Italia 1: «Senigallia ha un alto numero di case da affittare e per questo diventa appetibile per i truffatori – spiega Giacomo Cicconi Massi, segretario di Confartigianato -. Invitiamo a fare attenzione, soprattutto quando si tratta di offerte irrinunciabili».

Amministrazione, forze dell’ordine ed associazioni di categoria lavorano in sinergia per cercare di arginare il problema: «Social e web sono le principali cause di truffe – afferma Giacomo Mugianesi, segretario di CNA -. Verificare sempre l’esistenza dell’abitazione contattando commercianti o operatori balneari vicini alla casa scelta per trascorrere le vacanze».