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Senigallia

Miglior panettone d’Italia, sfuma la vittoria per Carla Pagnani di Arcevia e Maria Cardenà di Fermo

Le due pasticcere rappresentavano le Marche nella sfida tra i 35 maestri della kermesse “Una mole di panettoni”: «Ingredienti dal nostro territorio, mi piacerebbe vincere per le Marche»

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Panettone (Foto di Décio Guanabarino Silveira Guanabarino da Pixabay)

ARCEVIA – Non ce l’hanno fatta Carla Pagnani, del locale panificio Pagnani, e Maria Cardenà, dell’omonima pasticceria fermana, a vincere la sfida “Una Mole di Panettoni” che si sta svolgendo in queste ore a Torino. Le due rappresentanti per le Marche erano infatti in gara con oltre 30 tra i più bravi pasticceri e pasticcere di delizie artigianali che si contendevano a colpi di impasto il titolo per il miglior panettone 2021.

In gara dunque maestri fornai e pasticceri da tutta Italia selezionati tra quanti utilizzano rigorosamente e solo il metodo artigianale per un panettone fresco e naturale, senza additivi e conservanti. Tre le categorie: miglior panettone di tradizione milanese, miglior panettone tradizionale di scuola piemontese e miglior panettone creativo. Le due pasticcere Carla Pagnani di Arcevia e Maria Cardenà di Fermo erano in gara rispettivamente nelle sezioni panettone creativo (Pagnani) e panettone piemontese e creativo (Cardenà).

«È la nona volta che partecipo a questo concorso, dopo essere stata selezionata per la vittoria a una manifestazione nel 2011, sempre in Piemonte, per la miglior torta alle nocciole d’Italia: un successo che mi ha riempito di soddisfazione – spiega Carla Pagnani del panificio Pagnani di Arcevia -. In gara ho portato il mio Pandivisciole, un panettone con farina semintegrale, macinata a pietra, della Spoletini di Arcevia e le visciole del nostro territorio», con cioccolato che ricopriva anche la creazione.

Carla Pagnani

«La nostra è una realtà storica che nasce nel 1927 come forno comunale, proprio sotto il municipio, dove le persone si recavano per cuocere pane e dolci fatti in casa. Io ho sempre vissuto là dentro: nel ‘72 nella gestione sono arrivati i miei genitori per cui ho sempre respirato l’atmosfera della creazione di pane e dolci, sono cresciuta con quegli odori». Nel ‘98 poi è subentrata proprio lei nella gestione del panificio, curando con attenzione la scelta delle materie prime, molte delle quali dal territorio locale o comunque marchigiano. «Dal nostro territorio e dalla nostra regione prendo gli ingredienti di primissima qualità. Mi sarebbe piaciuto vincere proprio per dare risalto al nostro paese e alle Marche».

Maria Cardenà
Maria Cardenà

Nella sfida tra i migliori artigiani del panettone, in gara sabato 4 e domenica 5 dicembre a Torino c’era anche Maria Cardenà della pasticceria Cardenà di Fermo, sia per la categoria tradizionale piemontese che per quella creativa. Anche se non è riuscita a vincere, «è stata una bella soddisfazione essere scelta per la manifestazione. Per il panettone tradizionale di scuola piemontese, ho presentato il classico con canditi, uvetta, cedro, con glassa di mandorle amare e dolci e albume; per la sezione creativa ho presentato il mio panettone “Meraviglia” con cioccolato al caramello salato, marron glacé e noci Pecan, con cioccolato a ricoprire il tutto assieme alla violetta candita». Fuori gara Cardenà, la cui attività inizia nel 1980, ha creato anche un altro panettone innovativo, con anice verde di Castignano (Ap) e fichi canditi.

Maria Cardenà di Fermo e Carla Pagnani di Arcevia alla gara di Torino "Una mole di panettoni"
Maria Cardenà di Fermo e Carla Pagnani di Arcevia alla gara di Torino “Una mole di panettoni”

La manifestazione Una Mole di Panettoni è ormai un punto di riferimento per il settore, in cui vengono svelate anche le tendenze per le prossime festività: in gara i migliori lievitati in un viaggio tra tradizione e innovazione. Mandorlato, con o senza canditi, ripieno, con miele, pistacchio, cioccolato o frutta; tradizionale e creativo; alto e senza glassa – come vuole la tradizione della scuola milanese – oppure basso e glassato – come lo vuole la tradizione piemontese. Ognuno ha la sua preferenza purché di qualità.

Qualità ma anche solidarietà. L’iniziativa, organizzata da Dettagli Sas, con il patrocinio di Camera di Commercio di Torino e ASCOM Torino e con la collaborazione di Turismo Torino, si lega a una causa di beneficenza: 1€ di ogni ingresso a Una Mole di Panettoni viene devoluto a favore di 1Caffè Onlus, un’organizzazione senza scopo di lucro, fondata da Luca Argentero e Beniamino Savio, con l’obiettivo di sensibilizzare le persone al gesto del dono, perché la solidarietà sia una sana abitudine quotidiana. Dal 2011, attraverso la propria piattaforma di crowdfunding, ogni anno 1Caffè Onlus aiuta 52 realtà solidali, una alla settimana, che promuovono progetti di assistenza in diverse cause sociali.