Rifugi angusti e pieni di escrementi: cani maltrattati a Senigallia

I cani erano rinchiusi in un giardino alle Saline in pessime condizioni igienico sanitarie. Il proprietario è stato denunciato dalla Polizia. Ritrovati invece dai Carabinieri due cavalli liberi di girovagare a San Silvestro

Maltrattamento dei cani a Senigallia: gabbie troppe strette e piene di escrementi
Maltrattamento dei cani a Senigallia: gabbie troppe strette e piene di escrementi

SENIGALLIA – Da giorni alcuni residenti del quartiere Saline sentivano i cani dei vicini di casa abbaiare continuamente e, stanchi del disagio, hanno contattato la Polizia per capire cosa stesse accadendo. Gli agenti arrivati sul posto hanno individuato la casa dove hanno trovato numerosi cani di razza rinchiusi in diverse zone recintate.

Al momento dell’arrivo però gli agenti notavano le condizioni pessime dei luoghi in cui i cani erano rinchiusi. Luoghi che si presentavano pieni di escrementi ed assolutamente angusti. Ad aggravare la situazione due cani che indossavano collari ad impulso elettrico.

Sul posto è intervenuto il personale del Servizio veterinario per effettuare gli opportuni accertamenti sulla salute dei cani trovati e per la migliore custodia degli stessi.

I collari a impulsi elettrici sequestrati dalla Polizia a Senigallia
I collari a impulsi elettrici sequestrati dalla Polizia a Senigallia

Al contempo sono stati sequestrati i collari trovati e denunciato all’Autorità Giudiziaria il proprietario dell’immobile, un 45enne italiano, per il reato di maltrattamenti di animali.

Nella mattinata di martedì 12 novembre, inoltre, i Carabinieri di Senigallia sono intervenuti in località San Silvestro, sempre a Senigallia, per il recupero di due cavalli che circolavano liberi in strada, creando pericoli per se stessi e per gli automobilisti.

I cavalli recuperati dai Carabinieri a Senigallia
I cavalli recuperati dai Carabinieri a Senigallia

Il proprietario dei due equini, un senigalliese che in questi giorni si trova all’estero, è stato multato per malgoverno di animali e per violazione al codice della strada relativa alla circolazione degli animali. In attesa del suo rientro sono stati affidati a un allevatore della zona che li ha condotti nel suo maneggio.