Bonificato l’ordigno rinvenuto in spiaggia a Senigallia

Si tratta di una bomba a mano della Seconda Guerra mondiale, segnalata da un passante. L'area è stata interdetta e presidiata fino al momento della bonifica

Il momento della bonifica dell'ordigno ritrovato sulla spiaggia di Senigallia

SENIGALLIA – Bonificato l’ordigno bellico rinvenuto nella tarda mattinata di ieri, giovedì 25 aprile, all’altezza del civico 256 del lungomare Mameli. Le operazioni, condotte dagli artificieri del Reggimento genio ferrovieri di Bologna, hanno preso avvio alle 10.30 e si sono concluse poco dopo le 11 con il brillamento della granata.

«Il mio più sentito ringraziamento va a tutti coloro che nello spazio di sole 24 ore, nonostante le festività, hanno messo in sicurezza il nostro lungomare bonificando l’area del ritrovamento dell’ordigno. Grazie dunque al nostro ufficio tecnico, alla Protezione civile, alla Prefettura di Ancona e agli artificieri del Reggimento genio ferrovieri di Bologna», il ringraziamento del sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi.

L’ordigno brillato questa mattina è una bomba a mano della Seconda Guerra Mondiale della lunghezza di 12 centimetri. Fino all’operazione di bonifica, il tratto di arenile è stato interdetto a persone e mezzi non autorizzati per un raggio di 50 metri. Le forze dell’ordine, la Capitaneria di porto e la Protezione civile hanno garantito un servizio di controllo dell’area fino al completamento della bonifica.

L’ordigno recuperato sulla spiaggia di Senigallia