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Senigallia

Blitz in allevamento suini, si attendono gli esiti degli accertamenti sulle carcasse dei maiali

Non sono stati sequestrati i capannoni ma alcuni strumenti usati per la gestione degli animali. Si attendono anche le analisi dell'Arpam sulle acque dei fossi circostanti

Foto di “Essere Animali”

ANCONA – Continuano le indagini dei Carabinieri Forestali in merito ai presunti maltrattamenti all’interno di un allevamento di suini del senigalliese. Durante il blitz dei giorni scorsi sono emerse alcune situazioni su cui la Procura della Repubblica vuole vedere chiaro: tra queste l’uccisione dei maiali malati, la pratica del taglio della coda (caudectomia) nei suinetti, lo smaltimento degli animali morti e lo scarico di alcune sostanze nei fossi circostanti.

Si attendono le risposte delle analisi condotte dall’Arpam sui campioni prelevati dalle acque in cui si sarebbero verificate delle percolazioni di liquami, così come si è in attesa di capire se le morti di vari esemplari di suini siano da ricondurre a pratiche violente come denunciato dall’associazione Essere Animali. I Forestali hanno infatti sequestrato alcune carcasse di maiali per le necessarie indagini veterinarie.

Sono stati sequestrati anche vari strumenti, tra cui la mazzetta che nel video girato di nascosto dall’associazione animalista sarebbe stata usata ripetutamente su almeno un esemplare, i teaser usati per far spostare gli maiali, il bisturi e il tagliacode.

Nell’allevamento sono presenti circa 2.500 suini ed è tuttora in attività: all’interno dei capannoni, sotto il profilo igienico, non sarebbe state riscontrate problematiche di alcun tipo. Motivi per cui i locali non sono stati sottoposti a sequestro da parte della Procura.