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Senigallia

Bicicletta: il 2021 anno importante per la mobilità sostenibile a Senigallia

Termineranno alcuni fondamentali interventi che favoriranno l'uso della bici. Intanto nasce la sede locale della Fiab che chiede più percorsi dedicati e più sicurezza per i ciclisti

Mobilità sostenibile: la pista ciclabile sul lungomare Da Vinci, a Senigallia
La pista ciclabile sul lungomare Da Vinci, a Senigallia

SENIGALLIA – Il 2021 sarà un anno fondamentale per la mobilità sostenibile in città. La spiaggia di velluto vedrà nei vari mesi dell’anno terminare molti interventi che miglioreranno la circolazione su due ruote, sia a livello di comfort che di sicurezza. Il plauso (e soprattutto il monito) per la direzione intrapresa con alcuni di questi interventi arriva proprio da chi promuove l’uso della bicicletta: Fiab, la Federazione Italiana Ambiente Bicicletta.

Tra le opere che vedranno finalmente la luce nei prossimi mesi, c’è innanzitutto il completamento del ponte II Giugno, ormai rinominato ponte “Angeli dell’8 dicembre 2018”, che però avrà carattere misto: carrabile in alcuni giorni e orari, solo pedonale e ciclabile in altri; e soprattutto il prolungamento della ciclovia Adriatica che collegherà con la mobilità sostenibile Senigallia con i due comuni confinanti, Mondolfo (Marotta) e Montemarciano (Marina).

Non si tratta di una realizzazione veloce: per quanto riguarda il ponte tra il corso II Giugno e via Carducci il cantiere resisterà un altro mese circa per ultimare la realizzazione dei vari dettagli; per quanto concerne invece la pista ciclabile che attraverserà nord-sud tutta la città, i lavori verranno spalmati tra prima e dopo l’estate, comprendendo anche il ponte ciclabile sul fiume Cesano di competenza della Regione Marche.

Intanto la Fiab interviene su alcuni aspetti relativi alla mobilità sostenibile a Senigallia. In primis piazza Simoncelli, il cui intervento di riqualificazione è rimandato di almeno un paio di anni: rimarrà quindi ancora «un parcheggio auto mentre le città virtuose tendono a creare zone pedociclabili all’interno delle cittadelle storiche». In secondo luogo il nuovo ponte degli “Angeli dell’8 dicembre 2018”, la cui riapertura al traffico veicolare non viene ben vista; infine il lungomare a doppio senso, ipotesi che piace all’amministrazione comunale di centrodestra e portata avanti per tutta la campagna elettorale: secondo la Fiab sarebbe opportuno valutare «i costi e i benefici di questi progetti e di pensare alle generazioni future e non agli interessi dei pochi che alzano la voce».

Nel frattempo nasce anche la sede locale Fiab Senigallia (www.fiab.it; fiabsenigallia@gmail.com), con lo scopo di «ottenere interventi e provvedimenti a favore della circolazione sicura e confortevole della bicicletta e, più in generale, per migliorare la vivibilità urbana (piste ciclabili, moderazione del traffico, politiche di incentivazione, uso combinato bici+mezzi collettivi di trasporto, ed altro). Per far questo Fiab Senigallia sta progettando «iniziative rivolte alla incentivazione dell’uso della bicicletta per gli spostamenti verso le scuole e i luoghi di lavoro, sta effettuando studi per la fattibilità e la progettazione di percorsi ciclabili e per il miglioramento di quelli esistenti; si propone di «dialogare con le altre realtà associative locali e si mette a disposizione dell’amministrazione comunale per progettare insieme iniziative.