Violenze in casa alla compagna, arrestato un indiano

I carabinieri hanno eseguito ieri pomeriggio, 2 maggio, un ordine di custodia cautelare nei confronti di un 37enne operaio residente a Belvedere Ostrense. I fatti risalgono al 2012 quando l'uomo aveva costretto la convivente a subire ripetuti maltrattamenti

Carabinieri

BELVEDERE OSTRENSE- I militari hanno eseguito ieri (2 maggio) un ordine di custodia cautelare nei confronti di un 37enne residente a Belvedere Ostrense che nel 2012 aveva costretto per anni la compagna a subire violenze.

L’ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona nei confronti di un 37enne, indiano, da anni residente a Belvedere Ostrense. Il provvedimento cautelare segue alla pronuncia della Corte di Cassazione che ad aprile ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dai suoi difensori. L’uomo era stato condannato a 4 anni di reclusione per i reati di lesioni personali aggravate, maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale commessi tra le mura domestiche nei confronti dell’ex convivente.

I fatti risalgono all’estate del 2012. L’uomo, all’epoca 30enne, al culmine dell’ennesima discussione in casa, aveva aggredito selvaggiamente la sua convivente, una cingalese di qualche anno più grande di lui, e subito dopo si era allontanato dall’abitazione rendendosi momentaneamente irreperibile. La malcapitata aveva trovato la forza per chiamare il “112”. Immediatamente soccorsa dai militari di pattuglia intervenuti sul posto, la poverina venne prelevata dall’ambulanza del “118” e trasferita all’ospedale di Jesi, dove le vennero diagnosticate lesioni e contusioni in varie parti del corpo, con una prognosi di guarigione di 30 giorni.

In seguito, la donna sentita dai carabinieri raccontò, denunciando, che il suo convivente, da anni, nell’ambito della relazione sentimentale, l’aveva fatta oggetto di comportamenti abituali caratterizzati da ripetute condotte violente e prevaricatrici, costringendola a vivere in una situazione di continua sofferenza fisica e morale, fino ad averla costretta a subire atti sessuali contro la sua volontà.

L’uomo all’esito dei tre gradi di giudizio è stato condannato alla pena di 4 anni di reclusione. La Procura della Repubblica ha pertanto emesso l’ordine di cattura.

Il 37enne indiano, regolare sul territorio nazionale, nel frattempo rientrato a Belvedere Ostrense dove lavorava come operaio in un’azienda, è stato rintracciato ieri pomeriggio dai Carabinieri della locale Stazione ed associato alla Casa Circondariale di Ancona Montacuto per scontare la condanna.