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Senigallia

Belvedere Ostrense, confermata quota zero contagi alla casa di riposo

Negativi i tamponi effettuati agli ospiti della fondazione “Opera Pia Verri Bernabucci Uccellini Amurri”, ma aumentano le persone in quarantena. L'appello del sindaco Ubertini

La casa di riposo per anziani della Fondazione O.P. Verri Bernabucci - Uccellini Amurri, nel Comune di Belvedere Ostrense
La casa di riposo per anziani della Fondazione O.P. Verri Bernabucci - Uccellini Amurri, nel Comune di Belvedere Ostrense

BELVEDERE OSTRENSE – Sono tutti i negativi i tamponi effettuati nella casa di riposo del paese. Una notizia positiva accanto a quella dell’aumento delle persone in isolamento. A confermarlo è il sindaco Sara Ubertini.

«I risultati dei nuovi tamponi covid-19 effettuati sugli ospiti e sugli operatori della casa di riposo della fondazione “Opera Pia Verri Bernabucci Uccellini Amurri” – spiega il primo cittadino – hanno dato esito negativo per tutti, una notizia assolutamente positiva» che giunge «finalmente dopo le varie richieste avanzate dal presidente della struttura» di Belvedere Ostrense Giuseppe Flamma. Già venti giorni fa era stato fatto un primo bilancio, anche quello positivo perché fermo a quota zero contagi, che aveva infondato il paese di fiducia e ottimismo.

Nello stesso paese di Belvedere Ostrense sono «in aumento i soggetti sottoposti alla misura della quarantena». La segnalazione è legata in particolare all’isolamento fiduciario di cittadini rientrati dall’estero: persone cioè che hanno scelto di isolarsi nell’abitazione di paese dopo essere rientrati in Italia.

Ma le novità non finiscono qui: nei prossimi giorni i volontari della Protezione civile consegneranno gratuitamente presso le abitazioni i dispositivi di protezione individuale. Si tratta di una mascherina per ogni residente del tipo per uso collettivo riutilizzabili.

Sara Ubertini
Sara Ubertini

«Un presidio a tutela della nostra salute che però non ci esonera dal rispetto di tutte le altre norme e misure di contenimento, quali la distanza interpersonale, evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute, evitare abbracci e strette di mano, lavare le mani frequentemente con acqua e sapone o usando soluzioni alcoliche. Un’ultima raccomandazione – conclude il sindaco -: anche nella “fase 2” manteniamo un comportamento responsabile, utilizziamo senso civico e, soprattutto, rispettiamo noi stessi e gli altri».