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Senigallia

Barre rumorose sulle piste ciclabili di Senigallia

Intervento per migliorare la sicurezza stradale di pedoni e ciclisti: le tacchette permetteranno agli automobilisti di accorgersi dell'invasione di corsia

Il percorso della pista ciclopedonale in via Mamiani a Senigallia
Il percorso della pista ciclopedonale in via Mamiani a Senigallia

SENIGALLIA – Gli ultimi interventi pubblici dell’amministrazione comunale hanno riguardato la sicurezza stradale di pedoni e ciclisti. Alcune piccole migliorie sono state apportate in via Mamiani, lungo tutto il percorso che collega il centro storico con il lungomare Mameli, e in via Bramante.

Nel primo caso, utilizzando una resina speciale catarifrangente è stato reso maggiormente visibile il passaggio pedonale illuminato che attraversa la strada statale; all’interno del sottopasso ciclopedonale, che bypassa la ferrovia e sfocia al sito dell’ex Italcementi, è stata rifatta tutta la segnaletica orizzontale. La striscia gialla che delimita la pista ciclabile separandola dal percorso pedonale, è stata munita barre rumorose che segnalano ai ciclisti il limite e le due corsie della pista ciclabile medesima sono state ben delimitate per ciascun senso di marcia. Infine, all’incrocio tra via Mamiani ed il lungomare Mameli è stato realizzato un attraversamento pedonale su dosso artificiale.

La pista ciclabile in via Bramante a Senigallia
La pista ciclabile in via Bramante a Senigallia

Nel secondo intervento si è provveduto a rendere, in modo analogo, più sicura la pista ciclabile nel tratto di via Bramante, zona Vivere Verde: non solo è stata ripassata tutta la segnaletica orizzontale, ma la striscia gialla che delimita la pista è stata dotata di barre rumorose che consentono a chi le attraversa di rendersi conto dell’invasione di corsia. Un intervento da circa duemila euro spesi per migliorare la sicurezza dei ciclisti che quotidianamente la attraversano per raggiungere il quartiere residenziale o il centro storico senigalliese.

Intervento apprezzato da molti utenti, anche se ironizzato sui social: in molti si sono chiesti se non fosse il caso di usare in altra maniera il denaro, magari per separare con un cordolo di sicurezza la rete delle piste ciclabili di Senigallia dalla porzione di strada riservata alle auto, in modo da evitare del tutto le invasioni di corsia.