Centro Pagina - cronaca e attualità

Senigallia

Aumenta la popolazione vaccinata ad Arcevia: superata la soglia del 70%

Soddisfatto il sindaco Dario Perticaroli che si appella a chi ancora non è convinto: «Poter tornare ad una “normalità” dipende esclusivamente da ognuno di noi»

Dario Perticaroli
Dario Perticaroli

ARCEVIA – Con la campagna in atto e con la massiccia adesione da parte della popolazione giovanile, cresce in paese la soglia di persone vaccinate, che a fine agosto hanno raggiunto la percentuale del 70,3% rispetto alla popolazione totale. A darne comunicazione è il sindaco di Arcevia Dario Perticaroli che ha espresso soddisfazione per un dato non scontato all’inizio dell’anno.

Tra l’inizio e la fine del mese di agosto 2021, sottolinea il primo cittadino, «c’è stato un significativo incremento del numero dei vaccinati, in particolare della popolazione con età compresa tra i 12 e 59 anni». Questi rappresentano attualmente il 58,8% dei vaccinati. «La buona risposta partecipativa dei giovani – spiega Perticaroli – ha contribuito a raggiungere il risultato».

Così come è stata giudicata positivamente l’adesione alla campagna riscontrata durante la presenza in piazza Garibaldi ad Arcevia, il 9 settembre, del camper vaccinale messo a disposizione dalle autorità sanitarie; nell’occasione 57 soggetti, per la maggior parte giovani, si sono sottoposti alla vaccinazione.

Grazie a questi sforzi, il numero dei contagiati da covid-19 è sceso progressivamente: alla data di ieri, 22 settembre, sono solo tre i casi di positività nel territorio comunale. 

Da qui l’appello a non abbassare la guardia per tornare prima possibile a poter svolgere con pienezza tutte le attività in ambito produttivo, sociale e scolastico. E verso chi ha dubbi se vaccinarsi o meno, ha affermato: «Vorrei nuovamente sensibilizzare chi ancora non si è prenotato o è titubante, a farlo quanto prima in quanto il successo della campagna vaccinale, come ci ricorda anche il nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e quindi la possibilità di tornare ad una “normalità” dipende esclusivamente dalla responsabilità di ognuno di noi che, mettendo da parte egoismi e perplessità, deve, affidandosi alla scienza e medicina ufficiale, aderire quanto prima alla vaccinazione proteggendo se stesso, i propri famigliari e tutte le persone con le quali viene a contatto».