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Senigallia

Ostra, doppio impegno per Storoni: prima il “rischio” elezioni, poi il consiglio comunale

Domani 3 febbraio sindaci e consiglieri voteranno i propri rappresentanti in seno alla Provincia, il giorno dopo subito in municipio per discutere di alienazioni e tariffe dei servizi

Il sindaco di Ostra, Andrea Storoni

OSTRA – Prima il passaggio delle elezioni per il consiglio provinciale di Ancona, poi il consiglio comunale a Ostra. Doppio impegno politico quello di domani e di lunedì 4 febbraio per il sindaco Andrea Storoni, candidato a uno dei 12 seggi in Provincia per rappresentare la vallata del Misa e Nevola al posto dell’uscente Arduino Tassi.

Si terranno infatti domani, 3 febbraio, le votazioni a cui potranno partecipare gli oltre 600 sindaci e consiglieri dei 47 comuni della provincia: le operazioni si protrarranno dalle 8 alle 20 per poi passare allo scrutinio che potrebbe sancire l’entrata di Storoni – come rappresentante di vallata – nel consiglio provinciale tra le file della lista Unione Democratica.

Per il sindaco di Ostra, 34enne, si tratterebbe del primo incarico al livello provinciale: cinque anni fa ottenne l’eclatante risultato di ribaltare l’esito delle elezioni comunali soppiantando il centrodestra di Olivetti, che dovrà confermare a maggio con la nuova tornata elettorale.

Poi la nascita dell’Unione dei Comuni Le Terre della Marca Senone dove, a parte il primo cittadino di Senigallia Maurizio Mangialardi che ne è il presidente, gli altri sei sindaci dei comuni aderenti rivestono la carica di assessore. Ora questo nuovo scenario: se tutto filerà liscio, potrebbe prospettarsi per Storoni l’incarico di rappresentare le valli del Misa e Nevola in seno al consiglio provinciale per continuare quel percorso iniziato con il collega di Serra de’ Conti Arduino Tassi, giusto alla scadenza del mandato elettorale dopo due mandati da sindaco e due da consigliere provinciale.

«L’impegno sarà massimo – ha assicurato Storoni – e spero di poter dare il mio contributo per portare avanti le istanze dei comuni della vallata: la Provincia ha competenze importanti e il bacino Misa-Nevola deve potere far sentire la sua voce. Sia sul tema dell’edilizia scolastica che anche a Ostra mi ha tenuto particolarmente impegnato, sia su quello della viabilità, dove cercherò di continuare il lavoro di Tassi perché la provinciale Arceviese venga inserita tra quelle di interesse nazionale (con la gestione dell’Anas per intenderci, Ndr)».

Per Storoni, nemmeno il tempo di pensare alle elezioni che il giorno seguente (4 febbraio, alle ore 21) si terrà nell’aula consiliare sopra piazza dei Martiri il consiglio comunale di Ostra. Ricco l’ordine del giorno che va dal piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari 2019-2021, alla valutazione delle dotazioni strumentali, delle autovetture e degli immobili ad uso abitativo e di servizio, fino alla verifica delle quantità e qualità delle aree e fabbricati da destinare alle residenze, alle attività produttive e terziarie. Nella stessa seduta si discuterà anche del piano finanziario per l’Imposta Unica Comunale (I.U.C.) che prevede l’approvazione delle tariffe relative alla tassa rifiuti (TA.RI.), all’imposta municipale propria (I.M.U.) e al tributo sui servizi indivisibili (T.A.S.I.) per l’anno 2019.

L’ultimo punto all’odg sarà la risoluzione delle convenzioni per la gestione associata dei servizi elettorali, di statistica, stato civile nonché quella correlata alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.