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Senigallia

Allontanati dalla Lega tre consiglieri di Senigallia e Ostra Vetere: «doverosa pulizia»

Non dimissioni ma una vera e propria cacciata di chi, secondo i responsabili provinciali e regionali, ha impedito l'elezione di una consigliera in Provincia.

Nella foto da sin: Milco Mariani, Roberto Calderoli e Paolo Arrigoni

SENIGALLIA – Non un terremoto, ma una doverosa pulizia di chi ha danneggiato la Lega. Così Paolo Arrigoni, responsabile per le Marche, e Milco Mariani, responsabile provinciale, intervengono dopo la pubblicazione delle dimissioni dei consiglieri locali Davide Da Ros e Massimo Bello. Dimissioni che sarebbero conseguenti a un provvedimento disciplinare che porta dritti all’espulsione dal movimento del carroccio dei due esponenti di Senigallia e Ostra Vetere, così come dell’altra consigliera leghista montenovese, Giuseppina Codias.

«I consiglieri comunali della Lega – si legge in una nota stampa dei vertici provinciali e regionali – hanno deliberatamente deciso di creare un danno al movimento. Avendo fatto mancare il loro sostegno a un candidato della Lega alle elezioni provinciali appena trascorse hanno tradito in primo luogo Matteo Salvini, oltre che il valore del gruppo e del rispetto verso i propri colleghi che, al contrario, hanno sempre impegnato le loro energie per il bene del Carroccio. Ciò che è peggio però, è che hanno impedito alla Lega di Ancona di eleggere un consigliere provinciale. Per queste ragioni i tre consiglieri sono stati sottoposti ad un provvedimento disciplinare, votato all’unanimità dalla segreteria provinciale di Ancona, che non potrà che portare alla loro espulsione».

Non vere e proprie dimissioni volontarie dei consiglieri, come hanno riferito i diretti interessati, ma un secco allontanamento imposto dai vertici nei confronti di chi con le proprie azioni e dichiarazioni intendeva danneggiare il movimento. Danno derivato soprattutto dalla mancata elezione in consiglio provinciale della candidata di Ancona per la Lega, Antonella Andreoli, ma anche da atteggiamenti e dinamiche tendenti «esclusivamente al tornaconto personale».

Ora il coordinamento di Senigallia e delle Valli del Misa e Nevola verrà commissariato, in attesa che vengano individuati altri referenti per continuare quel percorso di radicamento nel territorio che in passato ha portato all’elezione dei consiglieri comunali della Lega ad Ancona, Chiaravalle, Falconara Marittina, Ostra Vetere e Senigallia.