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Senigallia

Arcevia lancia la nuova stagione di prosa del teatro Misa

Cinque spettacoli (uno in omaggio agli abbonati) tra attualità e guerra, satira, storie d'altri tempi e monologhi su noi stessi nel cartellone di appuntamenti dal 15 gennaio al 5 maggio 2023

Il teatro Misa di Arcevia
Il teatro Misa di Arcevia

ARCEVIA – Il paese dei nove castelli rilancia sulla cultura con una nuova stagione di prosa che vedrà il teatro Misa co-protagonista per cinque spettacoli. È stato presentato oggi, 7 dicembre, il cartellone degli eventi di Arcevia per il 2023, quattro in abbonamento e il quinto in omaggio per chi si abbona: si tratta di spettacoli perlopiù inerenti ad un teatro contemporaneo che mira a offrire uno spazio di incontro, di riflessione, di crescita e condivisione.

Il via si avrà domenica 15 gennaio, alle ore 17, con “L’amico di tutti” di e con Paolo Camilli, in una produzione del gruppo creativo composto da Paolo Camilli, Moira Angelastri, Andrea Cappadona. Lo spettacolo prende il via dalla domanda: cosa succederebbe se un giorno l’amico immaginario della nostra infanzia venisse a cercarci e a vedere come siamo diventati? Ne nasce un monologo a più voci in cui trovano spazio personaggi simbolici ed estremi, tutti animati da una comicità surreale e satirica su temi come la polemica sul gender, l’intolleranza, la discriminazione sessuale, il razzismo e l’hate speech, trattati con una chiave brillante e graffiante.

Domenica 19 febbraio, alle ore 17, Nicola Di Chio e Miriam Selima Fieno firmano lo spettacolo “From Syria: is this a child?”, con Abdo Naseef Alnoeme e Giorgia Possekel, regia Nicola Di Chio e Miriam Selima Fieno. Lo spettacolo è stato ospitato in residenza 10 giorni al Teatro Misa di Arcevia (settembre 2021) con la supervisione di Gilberto Santini (Direttore AMAT), all’interno del progetto “Alte Marche Creative – Cuore accogliente dell’Appennino” (Strategia Nazionale delle Aree Interne – Snai, Por Marche Fesr 2014/2020). Nella pièce la storia vera di Giorgia, una ragazzina italiana che sta vivendo il dramma della separazione dei genitori, si incrocia alla storia vera di Abdo, un giovane profugo siriano scappato dalla guerra. Un passato fatto di bei ricordi, momenti divertenti, fotografie e filmati per Giorgia, finito presto per via del divorzio di mamma e papà, un’infanzia mai iniziata per Abdo che, dalla finestra di casa sua, ha cominciato a riprendere con il cellulare le brutalità di una guerra che gli ha tolto tutto.

Sabato 4 marzo ore 21, Enrico Messina è il protagonista di “Orlando, furiosamente solo rotolando”, in collaborazione con Micaela Sapienza, regia Enrico Messina per una produzione Armamaxa. Una camicia bianca, una tromba e uno sgabello è tutto quel che serve per raccontare le vicende dei paladini di Carlo Magno e dei terribili saraceni. All’essenzialità della scena si contrappongono la ricchezza ed i colori
delle immagini evocate: storie senza tempo di uomini d’ogni tempo.

Domenica 2 aprile ore 17 i Kanterstrasse portano in scena “I Promessi Sposi Providence Providence Providence”, con Daniele Bonaiuti, Lorenza Guerrini, Alessio Martinoli e Simone Martini, regia di Simone Martini. Una graphic novel in bianco e nero, dove la storia marcia inesorabile verso un lieto fine da fiaba, ma che forse non è tale. I protagonisti dello spettacolo, due giovani in una Lombardia spagnoleggiante, si trovano a rincorrere e rincorrersi, aiutati e ostacolati da forze invisibili, i cui proponimenti non sono mai chiari nel tempo presente ma solo a posteriori, in quella che possiamo chiamare prospettiva storica.

Chiude la stagione uno spettacolo fuori abbonamento, in collaborazione con A.N.P.I. sezione di Arcevia. Venerdì 5 maggio ore 21, Roberta Biagiarelli e Sandro Fabiani sono autori e protagonisti di “Pazi Snajper attenzione cecchino”, per la regia di Luca Bollero, in una produzione Il Contato del Canavese, Bonawentura, Babelia & C progetti culturali, BEE. Il cecchino è il protagonista implacabile che osserva dall’alto della sua postazione lo scorrere davanti ai suoi occhi della vita nella città ferita, è un tiro andato a segno a dargli la gioia di un lavoro ben fatto. Agisce dentro ad una condizione di attesa, così come dentro ad un tempo sospeso si trovano a vivere, non per loro scelta, le sue vittime nell’unico appartamento di un intero condominio abbandonato nel quartiere di Grbavica nella Sarajevo assediata.

La stagione è promossa dal Comune con la direzione artistica Teatro Giovani Teatro Pirata, in collaborazione con AMAT Associazione Marchigiana Attività Teatrali e A.N.P.I. Sezione Arcevia, e con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Marche, e di CMS Consorzio Marche Spettacolo. «Dopo vari anni di chiusura del teatro Misa – ha detto l’assessora Erika Possanza – dal 2016 si torna a respirare cultura nella comunità: oltre alla stagione di prosa, lavoriamo su spettacoli per ragazzi e sulle residenze artistiche, investendo nel settore cultura, mentre ci diamo da fare perché lo stesso teatro venga riconosciuto come patrimonio Unesco».

Le prenotazioni e le vendite sono presso il Centro Culturale San Francesco di Arcevia (tel. 0731.984561), presso il Teatro Giovani Teatro Pirata (0731.56590) e presso Amat Biglietterie del Circuito (tel. 071.2072439). Il costo degli abbonamenti per platea e palchi centrali 50 euro intero e 40 euro ridotto, palchi laterali 40 euro intero e 30 ridotto. Inizio spettacoli feriali ore 21, festivi ore 17. Informazioni: Teatro Giovani Teatro Pirata / Tel. 0731 56590 Cell. 334 1684688 lun-ven 9.00/17.00 – biglietteria@atgtp.it – www.atgtp.it.

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