Centro Pagina - cronaca e attualità

Senigallia

Arcevia, Fiorenzo Quajani lascia il consiglio comunale

Al suo posto subentra Martina Mencarelli, prima dei non eletti nel 2019. Al consiglio dell'unione dei comuni la maggioranza arceviese sceglie Lorenzo Fenucci

Il centro storico di Arcevia, Foto di Carlo Leone
Il centro storico di Arcevia. Foto di Carlo Leone

ARCEVIA – Fiorenzo Quajani lascia il consiglio comunale. Sono arrivate infatti durante la seduta di giovedì 28 ottobre le dimissioni dell’esponente di Arcevia Città Futura, al cui posto è subentrata la prima dei non eletti, Martina Mencarelli.

Sessione straordinaria per il consiglio comunale di Arcevia dunque che aveva, al primo punto all’ordine del giorno, proprio la surroga del consigliere dimissionario. In una lettera Fiorenzo Quajani ha salutato i colleghi e spiegato le ragioni di questa decisione: ragioni di carattere strettamente personale, ormai l’occasione per dare all’amministrazione Perticaroli nuove energie.

Classe ’66, Fiorenzo Quajani, stimato e fidato componente della precedente e di questa legislatura, è stato per anni consigliere comunale. Dal giugno 2009 e fino alle elezioni del maggio 2019 ricopriva anche i ruoli di vicesindaco e assessore ai lavori pubblici della giunta Bomprezzi, in anni in cui Arcevia ha visto la riqualificazione di molti luoghi pubblici come il teatro Misa.

Nel consiglio comunale di Arcevia subentra dunque Martina Mencarelli, la prima in posizione utile tra i candidati non eletti alle votazioni amministrative del 26 maggio 2019. Come nuovo rappresentante di maggioranza in seno al consiglio dell’Unione dei comuni “Le terre della marca senone”, presieduta da Dario Perticaroli che è anche sindaco di Arcevia, è stato votato il consigliere capogruppo di Arcevia Città Futura, Lorenzo Fenucci, sempre in sostituzione del consigliere Quajani.

Martina Mencarelli
Martina Mencarelli

All’ordine del giorno, c’erano altri due punti conseguenti alla sostituzione del consigliere dimissionario: si è nominato il nuovo componente di maggioranza della commissione elettorale comunale e il nuovo componente di maggioranza della commissione per l’aggiornamento degli elenchi comunali dei giudici popolari.