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Senigallia

Il consigliere Ansuini: «Ecco perché il sindaco non era al sit-in dei medici di Senigallia»

Olivetti aveva dato disponibilità a partecipare, ma «uno uno dei medici promotori ha espresso dubbi» sul rischio di una «strumentalizzazione politica». Su Mangialardi e altri esponenti di sinistra, «gli stessi organizzatori riferiscono di non averli invitati»

Andrea Ansuini
Andrea Ansuini

SENIGALLIA – Non dal sindaco Massimo Olivetti ma dal consigliere comunale della lista La Civica Andrea Ansuini arrivano le spiegazioni sull’assenza del primo cittadino al sit-in dei medici dell’ospedale. 

«Circa una settimana fa sono stato contattato da alcuni medici (del pronto soccorso in particolare) che, a seguito degli incontri avuti con il sottoscritto e con il sindaco Olivetti e la successiva missiva inviata ai vertici politici e sanitari regionali, stavano valutando un sit-in per richiamare l’attenzione sulle difficoltà gravissime in cui versa non solo il pronto soccorso ma tutto il nostro nosocomio, ben note a tutti i cittadini. Sono stato invitato al sit-in del 20 dicembre e mi è stata chiesta la possibilità della partecipazione del sindaco, a cui tutti hanno espresso il proprio ringraziamento per l’attenzione che ha manifestato e per gli sforzi che si stanno mettendo da mesi in campo dopo anni di politica sanitaria “distratta”,  vissuti personalmente  uno ad uno, e che ci ha condotto alla situazione attuale, dove la pandemia ha ancor più messo in evidenza tutte le carenze del nostro nosocomio.

Detto ciò, il sindaco Olivetti ha dato la sua disponibilità a partecipare al sit-in, dopo aver tenuto in mattinata un incontro con il direttore di AV2 e i sindacati dei pensionati e che purtroppo ha visto l’assenza del direttore generale ASUR; incontro molto apprezzato dai sindacati dove, tra le altre, sono state inoltrate specifiche richieste sulla medicina di comunità in vista della riorganizzazione delle case della salute. Alle ore 12.45, a riunione terminata, il sindaco è stato contattato al telefono da uno dei medici promotori, che ha espresso dubbi sulla opportunità della sua presenza al sit-in, in quanto avrebbe potuto rappresentare una sorta di strumentalizzazione politica e che era loro intenzione evitarla.

Il sindaco ha accolto la richiesta e per questo motivo non si è presentato al sit-in dei medici nel pomeriggio. Riguardo alla presenza del consigliere Mangialardi, di persone con incarichi politici della stessa area, come anche di medici pensionati anche con passata militanza politica, gli stessi organizzatori riferiscono di non averli invitati… Ognuno tragga le sue conclusioni così come io traggo le mie. Questo solo per un chiarimento che ritengo doveroso».