Anche la Croce Rossa alla fiera di Senigallia

Circa 80 i volontari che dal 24 agosto al 1° settembre animeranno in piazza del Duca il CRI village per dare informazioni sulle attività di soccorso, di protezione civile e sociali. Entro l'anno, inoltre, il cambio sede

Presentate le attività svolte dal Comitato di Senigallia della Croce Rossa Italiana
Presentate le attività svolte dal Comitato di Senigallia della Croce Rossa Italiana

SENIGALLIA – Anche la Croce Rossa Italiana va alla fiera di Senigallia. Lo fa con un suo stand – il Cri Village in piazza del Duca – in cui proporrà dal 24 agosto al 1° settembre diverse attività utili sia per evitare i rischi quotidiani, sia per sensibilizzare i cittadini, oltre ai giochi per bambini. Circa 80 i volontari che nei vari giorni di fiera saranno presenti allo stand in centro storico per dare informazioni sulle attività svolte dal Comitato di Senigallia della Cri, di cui fa parte anche il gruppo di Castelleone di Suasa.

Dalle 19 alle 24 infatti sarà possibile vedere i volontari impegnati in varie dimostrazioni sulla rianimazione cardio-polmonare o sulle manovre di disostruzione pediatrica, sempre più spesso al centro di corsi richiesti da varie realtà cittadine. Sarà inoltre possibile avere informazioni sul tema della Protezione civile, su come comportarsi in caso di terremoto, alluvione e ondate di calore, nonché sulla campagna internazionale della CRI “Non sono un bersaglio”.

«Si tratta di un focus – spiega Renato Pizzi, volontario e responsabile Cri dell’area 4 sul Diritto Internazionale Umanitario – per denunciare l’intensificarsi di attacchi agli operatori sanitari (medici, infermieri, operatori sanitari in generale ma anche semplici volontari, Nda) sia nei paesi dove sono in corso i conflitti armati, sia nel contesto italiano». Solo nel 2018 sono state oltre 3mila le aggressioni in Italia.

Renato Pizzi
Renato Pizzi

«Anche qui non mancano esempi di chi, magari stanco di aspettare in ospedale se la prende con medici e infermieri, ma c’è anche chi invece di fare spazio ai mezzi di soccorso o di lasciare lavorare i volontari mette a repentaglio la loro e la propria incolumità».

I giovani volontari poi organizzeranno un percorso con particolari occhiali per simulare lo stato di ebbrezza e sensibilizzare gli automobilisti sui rischi che si corrono quando si è al volante ubriachi. Ma non ci saranno solo informazioni utili in vari frangenti della vita quotidiana: al Cri village sarà possibile anche giocare grazie alle numerose attività che i volontari truccabimbi e i clown della Cri metteranno in “scena”.

Bruna Durazzi
Bruna Durazzi

«Un modo per farci conoscere meglio dalla popolazione – spiegano Mauro Petrucci, Bruna Durazzi e Luca Patrignani – perché solitamente la Croce Rossa viene vista solo come una realtà di primo soccorso. In realtà c’è molto di più e vogliamo che la cittadinanza ne sia a conoscenza».

Tra le varie attività, infatti, molte sono incentrate sul sociale: come lo sportello alimentare, svolto in collaborazione con le altre associazioni cittadine e con i servizi sociali. «Seguiamo un centinaio di famiglie – spiega il presidente della Croce Rossa di Senigallia Marco Mazzanti – e i richiedenti sono in aumento sia tra la popolazione straniera che tra i senigalliesi. E’ per questo che vogliamo aprire anche sportelli nei vari comuni dell’entroterra, in collaborazione con le altre realtà locali».

Marco Mazzanti
Marco Mazzanti

Attività che impegnano molto i numerosi volontari della Croce Rossa, oltre 400, e per far fronte ai quali si è reso necessario anche un cambio di sede. Entro la fine dell’anno, infatti, sarà inaugurata la nuova sede al Cesano di Senigallia; lo storico edificio di via Narente, in pieno centro storico, non verrà dismesso ma rimarrà operativo come sede amministrativa.