Ambiente, terremoto, risorse: a Senigallia il convegno “Le città del futuro”

Durante gli interventi si è parlato dell'importanza della progettazione e riqualificazione, elementi fondamentali per stare al passo con i tempi e per investire seppur in un clima di incertezze economiche

Maurizio Mangialardi, sindaco di Senigallia, al convegno
Maurizio Mangialardi, sindaco di Senigallia, al convegno "Le città del futuro"

SENIGALLIA – Si è svolto martedì pomeriggio, 15 ottobre, alla Rotonda a Mare il convegno “Le città del futuro – tra domanda di servizi innovativi e nuove gestioni di facility urbano”. Presenti i sindaci della regione Marche. Ad aprire l’incontro è stato Sauro Longhi, rettore dell’Università Politecnica delle Marche che da tempo si occupa di progettualità e innovazione.

«Progettazione, consulenza, riqualificazione – ha spiegato Longhi – pensati anche per le piccole realtà, dove va migliorata la qualità dei servizi messi a disposizione del cittadino, attraverso progetti innovativi».

A prendere la parola, anche il sindaco di Senigallia e presidente Anci Maurizio Mangialardi: «Bisogna avere il coraggio di guardare avanti – ha spiegato – a Senigallia abbiamo lavorato per portare la raccolta differenziata anche nelle frazioni ed in poco tempo abbiamo raggiunto grandi risultati. Abbiamo fatto una variante a consumo di territorio, un’ordinanza plastic free, tutte scelte coraggiose, diverse, ma che si sono dimostrate sempre lungimiranti».

Presenti all’incontro anche il sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti, che ha ribadito l’importanza di servire i piccoli centri, ma anche di adoperarsi per ricostruire e fare rivivere i luoghi colpiti dal terremoto.
Il sindaco di Pesaro Matteo Ricci ha parlato dell’importanza del turismo e di quanto la linea ferroviaria sia penalizzata senza l’alta velocità.

Sostenibilità, ma anche economia: «Possiamo avere i progetti migliori ma non possiamo realizzarli senza fondi – ha spiegato Valeria Mancinelli, sindaco di Ancona – sappiamo benissimo quello che si potrebbe fare ad Ancona, ma in questa situazione è difficile anche asfaltare una strada».