Centro Pagina - cronaca e attualità

Senigallia

Allevamento di Trecastelli, arriva una maxi adozione di 46 cani

La LNDC (Lega Nazionale per la difesa dei cani) ha finora adottato 46 cagnolini dell'allevamento di Trecastelli, continuando a sostenere importanti spese per il dissequestro

L'allevamento di cani sequestrato dai Carabinieri Forestali a Trecastelli per il focolaio di Brucellosi canina
L'allevamento di cani sequestrato dai Carabinieri Forestali a Trecastelli per il focolaio di Brucellosi canina

TRECASTELLI – «Questi cagnolini meritano subito una nuova famiglia». La LNDC, lega nazionale difesa del cane non ha dubbi circa la necessità e l’urgenza di strappare i cani dell’allevamento di Trecastelli Itshow Kennel al loro destino. E parte con un’azione concreta, adottando 46 cuccioli negativi ai test per la Brucella canis e Parvovirosi, consentendo quindi loro di mettersi in salvo.

«La situazione di emergenza nelle strutture dell’allevamento marchigiano “Itshow Kennel By Amico Cane” da mesi ormai al centro di numerose polemiche per la mala gestione di un’epidemia prima di Brucellosi poi di Parvovirosi che ha portato alla morte numerosi dei cani ospitati, si sta finalmente sciogliendo – rende noto la Lega nazionale per la difesa del cane in una nota – molti dei cani negativi alla Brucella sono stati presi in carico da LNDC Animal Protection che li ha accolti nei propri rifugi e si sta occupando, a proprie spese, dell’assistenza e della cura di questi animali in attesa di trovare loro famiglie idonee che possano donargli, dopo il calvario di questi lunghi mesi, l’amore e la serenità che meritano. La strada è lunga. Nell’allevamento ci sono ancora tanti cani ma infondo al tunnel, finalmente, si inizia a vedere uno spiraglio di luce».

LNDC in aiuto dei cagnolini di Trecastelli

L’impegno assunto dalla LNDC attraverso le parole della portavoce della presidente Sara Rossi è chiaro: «continueremo a tutelare la vita di quei cani da vicino affinché ognuno di loro abbia le cure necessarie per potere guarire da questa zoonosi difficile da debellare. La notizia positiva è che dal 31 luglio sono riprese le adozioni dei negativi ai test per la Brucella Canis».

LNDC Animal Protection, impegnata sul posto dall’inizio del caso, non solo con i propri volontari ma anche a livello nazionale con tutte le proprie risorse, ne ha riscattati ad oggi già 46, tutti presi in carico dalle sezioni LNDC Milano, Casale Monferrato, Val Pellice, Foligno e L’Aquila. «Stiamo sostenendo ingenti spese per il dissequestro di questi cani – spiega ancora la portavoce LNDC Animal Protection – atto necessario per legge al fine di potere dare in adozione ogni animale. LNDC si è anche fatta carico di un complesso intervento di ortopedia a cui è stata sottoposta una barboncina che altrimenti avrebbe avuto seri problemi di deambulazione e che in autunno, avrà l’ultimo intervento».