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Senigallia

Alcolici e schiamazzi nei giardini pubblici, un cittadino: «Non solo disagi, ma anche rischi»

Il primo cittadino di Senigallia Mangialardi: «Se non rispettano le poche e semplici regole, è doveroso rivolgersi alle forze dell'ordine»

I giardini "La Piramide" in via delle Rose, a Senigallia
I giardini "La Piramide" in via delle Rose, a Senigallia

SENIGALLIA – Finite le passeggiate serali sul lungomare e le feste negli stabilimenti balneari, molti giovani sono “tornati” a occupare alcuni dei luoghi di ritrovo invernali. Tra questi vi sono molto spesso giardini e parchi pubblici, usati a volte come sedi per festini a base di alcolici anche tra minorenni. È il caso dell’area verde in via delle Rose, dove il sabato sera vi si riuniscono alcuni ragazzi di Senigallia per fare baldoria, causando però disagi ai residenti della zona delle Saline.

Uno dei cittadini ha scritto al sindaco Maurizio Mangialardi per segnalare il problema ai giardini pubblici, che non si limita allo schiamazzo notturno ma arriva fino agli eccessi alcolici che potrebbero avere conseguenze più serie.

«Buongiorno sig. sindaco, la presente è per segnalare ciò che sta accadendo recentemente presso i giardini “La Piramide” in via delle Rose. Da un mese a questa parte, il sabato sera si radunano decine di ragazzi visibilmente minorenni che, intorno alla mezzanotte, aprono festini a base di alcool (tali sono le bottiglie che troviamo all’indomani). Dopo di che, oltre agli schiamazzi esagitati che durano fino alle tre di notte, si avventurano sulla piramide. Conosciamo tutti la piaga degli eccessi alcolici fra i giovanissimi e quello che può portare con sé, ma ora, prima di ritrovarsi in situazioni potenzialmente drammatiche, mi sembra sia il caso di intervenire magari organizzando qualche controllo in più e conseguenti sanzioni».

«Pur comprendendo e condividendo le ragioni della sua segnalazione – interviene il primo cittadino sul tema dell’abuso di alcolici – vorrei ricordarle che il personale di polizia locale non ha titolo fino alle ore 24 per disporre l’allontanamento di alcun soggetto dai giardini pubblici senza una motivazione oggettivamente valida. Ovviamente se invece si ravvisassero comportamenti che non rispettano le poche e semplici regole che disciplinano l’utilizzo di tali giardini (a partire dall’orario di utilizzo, fino agli schiamazzi notturni che lei denuncia), ritengo sia doveroso rivolgersi alle forze dell’ordine, come tra l’altro invita a fare un cartello posizionato all’ingresso del giardino. In ogni caso, le garantisco che continueremo, per quanto di nostra competenza, il lavoro di vigilanza in stretta collaborazione con tutte le forze di polizia, che hanno ovviamente maggiori possibilità di operare anche in ore notturne».