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Senigallia

Alcol, dipendenza e ricadute sulla famiglia: incontro a Senigallia

Gli organizzatori: «L'alcolismo non coinvolge solo la persona che abusa dell'alcool ma anche tutti coloro che gli vivono accanto o gli sono legati: il loro atteggiamento può essere determinante nel processo di recupero del bevitore problematico»

SENIGALLIA – Il consumo eccessivo di alcol non è solo una questione alimentare ma soprattutto una piaga sociale, di cui non si conoscono adeguatamente i contorni, l’entità, vittime e protagonisti. Se spesso l’attenzione dei media, della società e delle istituzioni sull’alcolismo e il problema di un consumo di alcol eccessivo è focalizzata sull’alcolista e sui “suoi” problemi, poche volte, invece, emerge l’esperienza altrettanto dolorosa dei familiari di una persona con problemi di dipendenza. Ecco perché esiste ‘Al-Anon’, formata da gruppi che hanno il solo scopo di aiutare i familiari e amici di bevitori problematici.

Periodicamente ‘Al – Anon’ esce un po’ più allo scoperto per farsi conoscere e per sensibilizzare la società su questo grave problema, tutt’altro che risolto. Una di queste occasioni si terrà al teatro ‘Portone’ di Senigallia, per l’intera giornata di domenica 24 ottobre. Sarà una buona opportunità per conoscere i Gruppi di auto-aiuto dei Famigliari ed amici di bevitori problematici che seguono il programma dei ’12 passi’ e che si impegnano a collaborare con i gruppi di auto-aiuto degli Alcolisti Anonimi. 

Il teatro Portone di Senigallia
Il teatro Portone di Senigallia

La riunione aperta prevede alle 9.30 le iscrizioni; alle 10.30 la tavola rotonda con i professionisti: “L’esperienza di Al-Anon come risorsa per i servizi”. Dopo la pausa pranzo, alle 15, l’incontro proseguirà con “Insieme con Amore e Fiducia, possiamo nutrire la Crescita di Al Anon /Alateen”e alle 16.30 “Il valore della testimonianza, dono gratuito per aiutare chi è in difficoltà”. Una festa di gratitudine chiuderà la giornata.

«Sappiamo bene – dicono gli organizzatori della giornata – che la malattia dell’alcolismo non coinvolge solo la persona che abusa dell’alcool ma anche tutti coloro che gli vivono accanto o che in qualche modo gli sono legati. Spesso sono proprio i familiari che per primi cercano aiuto per uscire da situazioni non più tollerabili, come pure il loro atteggiamento può essere determinante nel processo di recupero del bevitore problematico».

Sarà possibile partecipare anche a singole sessioni della giornata; si consiglia di prenotare  al numero 3476767561.