Affitti estivi e truffe sul web, il punto con il vice questore aggiunto Licari

Cresce il numero delle persone che cercano una casa per le vacanze attraverso internet soprattutto sul lungomare di Senigallia. Nel 2018 sono state dodici le denunce presentate al Commissariato locale. Ecco a cosa fare attenzione

SENIGALLIA – Come ogni anno, con l’arrivo della stagione estiva, aumentano le proposte di case in affitto, in prossimità del lungomare, anche a prezzi vantaggiosi. Ad affidarsi alla rete, soprattutto ai social, sono anche tante persone alla ricerca di un’abitazione dove passare le vacanze.

Sono 12 le denunce per truffa presentate nel 2018 al Commissariato di Senigallia. I malviventi hanno utilizzato sempre lo stesso modus operandi: scelgono un’abitazione in una posizione vantaggiosa, inseriscono delle foto relative ad interni ed esterni della casa, il tutto ad un prezzo inferiore, anche di tre volte, a quello di mercato.

Una volta concordato il prezzo, i sedicenti locatori, chiedono una caparra di circa 300 euro, poi, appena riscosso il denaro, si rendono irreperibili.

«Esiste sempre un margine di rischio non eliminabile per chi decide di prendere in affitto un appartamento – spiega Maurizio Agostino Licari, vice questore aggiunto -. È opportuno prendere delle precauzioni che in qualche modo possono diminuire le possibilità di cadere nella trappola dei truffatori.

Ad esempio, se sono pubblicate delle foto della vista dell’appartamento, verificare tramite quei motori di ricerca che consentono di visualizzare il real del punto dove si trova la casa e confrontare le foto pubblicate con le immagini fornite dal web. Oppure, se si conosce il civico, contattare un commerciante della zona e chiedere se la casa esiste e se effettivamente è data in affitto. Laddove si dovesse incorrere nella truffa, bisogna sempre denunciare l’accaduto».