Senigallia, addio al cavaliere e grande ufficiale Claudio Giovanetti

L'82enne era responsabile regionale dell'Unione nazionale Mutilati per servizio e si era battuto per anni per i diritti degli invalidi civili. I funerali si svolgeranno alla chiesa del Portone

Al centro, Claudio Giovanetti, responsabile regionale dell'Unione nazionale Mutilati per servizio
Al centro, Claudio Giovanetti, responsabile regionale dell'Unione nazionale Mutilati per servizio

SENIGALLIA – Si terrà oggi pomeriggio a Senigallia il funerale per Claudio Giovanetti, 82enne ex responsabile regionale dell’Unione nazionale mutilati per servizio. L’uomo, invalido per servizio militare, si è speso per tutelare i diritti dei disabili civili e per questo era stato insignito di vari riconoscimenti.

Era stato infatti nominato Cavaliere della Repubblica dal presidente Sandro Pertini, Ufficiale dal presidente Oscar Luigi Scalfaro, Commendatore da Carlo Azeglio Ciampi e Grande ufficiale da Giorgio Napolitano. Oltre all’impegno civile (fino a domenica ha ricoperto il ruolo di presidente del consiglio regionale nell’Unms), Giovanetti ha lavorato per 40 anni alla Corte dei Conti.

L’ultimo saluto all’82enne senigalliese si terrà oggi alle 15 presso la chiesa del Portone di Senigallia, vicino alla sua abitazione, dove Giovanetti passava il tempo quando non si trovava ad Ancona per svolgere la mansione che più lo impegnava, quella al fianco degli invalidi civili.