Turisti in vacanza a Senigallia da 50 anni: «Come a casa»

Ricevuta in comune una famiglia di Padova, una turista di Torino e un allenatore di tennistavolo del Vigevano, ormai affezionati frequentatori della spiaggia di velluto

I turisti di Padova ricevuti dal sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi
I turisti di Padova ricevuti dal sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi

SENIGALLIA – Il legame che molti turisti instaurano con la spiaggia di velluto è ormai divenuto un motivo di orgoglio. Il sindaco Maurizio Mangialardi e l’assessore Enzo Monachesi hanno ricevuto in Comune alcuni villeggianti che da anni scelgono di passare le proprie vacanze a Senigallia.

Tra questi c’è una famiglia padovana, quella del signor Luigi Milanesi, che dal 1968 trascorre l’estate tra Ostra e Senigallia. Ad accompagnarlo i tre figli con le rispettive consorti e sei nipoti. Ben tre generazioni che anno dopo anno continuano a rinnovare il proprio amore per la Spiaggia di Velluto e l’entroterra senigalliese.

Particolarmente entusiasti i giovani turisti, che nonostante le molte esperienze svolte all’estero continuano a trovare Senigallia una meta irrinunciabile. A loro l’Amministrazione comunale ha consegnato una pergamena per la fedeltà e l’amicizia dimostrata nei confronti del territorio.

Ricevuta in Comune la signora torinese che da 50 anni viene in vacanza a Senigallia
Ricevuta in Comune la signora torinese che da 50 anni viene in vacanza a Senigallia

Stesso riconoscimento per la signora Rosanna Capobianco. Da 50 anni arriva da Torino per passare le proprie vacanze estive a Cesano di Senigallia. È stata ricevuta in Comune da sindaco e assessore che le hanno consegnato una pergamena di riconoscenza per l’amore verso la città.

Non solo mare: anche lo sport diventa un traino per i turisti. Capita così, dunque non per caso, che da 35 anni un turista venga a Senigallia per godersi il mare, la città ma anche per giocare a tennistavolo nel centro olimpico nel quartiere Vivere Verde. Renato Casini è stato nei giorni scorsi ricevuto dal Sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi che gli ha consegnato una pergamena in occasione di un simpatico ricevimento in cui sono state ripercorse alcune tappe significative di questo legame ultra trentennale.

Il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi con il pongista Renato Casini: da 35 anni affezionato turista grazie al tennistavolo
Il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi con il pongista Renato Casini: da 35 anni affezionato turista grazie al tennistavolo

«A 17 anni mi sono innamorato del ping-pong e non mi è sembrato vero che a Senigallia aprissero un Centro dedicato al tennistavolo. Ci sono venuto subito fin dal primo anno di apertura e sono sempre tornato d’estate ma anche d’inverno, coinvolgendo altri amici di Milano con cui ci incontriamo ancora». Casini è stato un ottimo giocatore (entro i primi 60 del ranking) ed ora è allenatore del Vigevano, squadra che milita nel campionato a squadre di serie A1. «La dimensione dell’impianto di Senigallia è ottimale per un allenatore: non è piccolo ma non è neanche troppo grande, è a dimensione umana. E’ tanti anni che alleno e non ho trovato un luogo migliore del Centro Olimpico. Questa vetrata, poi, che separa la palestra dai servizi dove possono stare i genitori senza disturbare il lavoro del tecnico, è tutt’altra cosa delle palestre o dei palazzetti». «Quando vengo a Senigallia – ha concluso – mi sento a casa. Trovo le stesse persone da anni a partire dal Maestro Pettinelli, ma anche nuove, con cui poter parlare di tennistavolo. Trovo disponibilità, serenità, accoglienza, sempre, ogni giorno dell’anno e soprattutto durante l’estate o i periodi di vacanza in cui gli impianti al coperto solitamente chiudono. La città, il centro storico, il cibo sono unici».