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Pesaro

VL Basket, Cain, Massenat e Robinson si presentano

La Carpegna Prosciutto Basket Pesaro ha messo in vetrina i suoi tre nuovi giocatori statunitensi. Hanno tutti espresso la loro grande voglia di tornare in campo.

Presentazione Cain, Massenat, Robinson

A due giorni dall’inizio della nuova stagione, la Carpegna Prosciutto ha presentato, all’interno della Vitrifrigo Arena, i suoi tre nuovi giocatori americani. Tyler Cain, Frantz Massenat e Justin Robinson, hanno tutti espresso la loro grande voglia di tornare in campo.

«Stiamo vivendo una situazione molto difficile che nessuno ha mai vissuto prima. Non è facile stare lontano da casa e dalla propria famiglia ma per fortuna giocando a basket continuiamo a divertirci – ha detto il pivot Cain – Purtroppo in questa prima partita non potremo avere il supporto dal vivo dei nostri tifosi e l’energia che trasmettono ai giocatori in campo. Amo giocare in Italia, qui i tifosi sono molto appassionati».

Justin Robinson ha raccontato le sue sensazioni legate alle prime settimane vissute con la maglia biancorossa: «La situazione in cui ci troviamo è complessa ma quando sono sul campo di gioco mi concentro solo su quello che è il mio lavoro. Il parquet mi dà la solita pace. Gioco a pallacanestro da quando ho iniziato a camminare, i miei miti sono Michael Jordan e Allen Iverson. Giocare senza tifosi sarà strano, avremo una responsabilità in più per essere ancora più uniti tra di noi e per trasmetterci quell’energia che mancherà dagli spalti. Tutti devono essere coinvolti nel gioco di squadra».

Sensazioni positive anche per Frantz Massenat: «Noi siamo tranquilli e stiamo attenti verso ciò che ci circonda. La LegaBasket ha previsto controlli accurati per garantirci di giocare in massima tranquillità. Qualcosa manca quando non hai i tifosi sulle tribune, manca quella spinta che ti danno le persone della tua città ma all’interno della chimica di squadra si trova quell’energia che serve per vincere le partite. Voglio portare tanta aggressività in attacco e in difesa, facendo ciò che mi chiede il coach».