Centro Pagina - cronaca e attualità

Pesaro

Tavullia, si schianta mentre torna a casa dal lavoro: trovata morta dopo 14 ore

A perdere la vita Erika Mammarella, 35 anni: la sua auto finita in un dirupo ed ingoiata dalla vegetazione. Disposta l'autopsia per chiarire le cause della morte

L'intervento dei Vigili del fuoco e del 118 sul luogo dell'incidente
L'intervento dei Vigili del fuoco e del 118 sul luogo dell'incidente

TAVULLIA – È stata trovata senza vita nella sua auto dopo essere finita fuori strada, nel greto del fiume Tavollo, nella campagna tra Tavullia e San Giovanni in Marignano. Una morte, quella di Erika Mammarella, 35 anni di Tavullia, dalla dinamica ancora da chiarire. Il tragico ritrovamento risale alla prima serata del 25 luglio ma l’incidente si sarebbe consumato intorno alle 4.30 della notte a cavallo tra il 24 e 25 luglio. A confermare l’ora dell’incidente sarebbero alcuni sistemi di videosorveglianza privati che avrebbero ripreso il transito dell’auto poco prima del tragico volo.

Dalla sommaria ricostruzione degli inquirenti sembrerebbe che la 35enne stesse tornando a casa dopo aver svolto il suo lavoro come barista in un locale a Cattolica. Il fuori strada si sarebbe consumato sul confine tra la Romagna e le Marche: un volo di circa 10 metri dal ciglio della strada terminato sulle sponde del fiume. Erika sarebbe stata ingoiata con la sua auto dalla fitta vegetazione: la macchia verde avrebbe di fatto reso invisibile il mezzo divenuto un groviglio di lamiere alle altre auto in transito.

A dare l’allarme sarebbe stato il proprietario dell’appezzamento terriero che ha avvisato le autorità. A quel punto sul posto si sono precipitati i carabinieri della Tenenza di Cattolica, i vigili del fuoco ed il 118 a cui non è rimasto che constatare il decesso della donna che è rimasta sul greto del fiume per 14 ore. Sul corpo della 35enne è stata disposta l’autopsia: da chiarire se ad essere fatale ad Erika sia stato il fuori strada o se il sinistro sia stato innescato da un malore improvviso. Due le comunità sotto choc: sia quella di Tavullia, che quella di Cattolica: tanti gli amici ed i conoscenti che in queste ore non si danno pace per la tragica fine della ragazza.