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Pesaro

Il sindaco Ricci: «Chi gestirà la spiaggia libera a Pesaro garantisce controllo su assembramenti e servizi»

Il primo cittadino risponde alle accuse del centrodestra. «Bagni chimici, docce, pulizia e noleggio lettini. È solo una valorizzazione e darà lavoro a chi è rimasto senza»

Matteo Ricci nella spiaggia libera di Sottomonte

PESARO – Questione spiaggia libera, il sindaco Matteo Ricci risponde al centrodestra che ha accusato la giunta di “privatizzare” le porzioni libere di arenile.

Il sindaco di Pesaro ha voluto chiarire alcuni punti, da una piazzola tra la sabbia e la pista ciclabile. Ha cercato di spiegare «cosa sono le aree attrezzate, che solo per questa estate saranno messe a disposizione della spiaggia libera», in seguito all’emergenza Covid. Saranno tre a Sottomonte, una a Baia Flaminia e una a Fiorenzuola. «La spiaggia libera resta esattamente così. Non viene toccata. E non vengono toccate le aree verdi». Rispetto all’anno scorso, «in questo quadrato già cementato avremo alcuni servizi». Nel dettaglio: «Due bagni chimici e docce a dispersione sulla sabbia gratuite. Per chi vorrà, sono quindi a disposizione delle persone che vanno in spiaggia libera. Invece di andare a elemosinare il bagno dal bagnino accanto o andare a casa senza fare la doccia».

Inoltre: «Sempre nella piazzola, ci sarà un furgoncino ambulante di minime dimensioni per la vendita di bibite e alimenti. E un deposito dove chi va in spiaggia libera, invece di fare sempre avanti e indietro con il proprio ombrellone o sdraio, se vorrà potrà lasciarli in custodia al gestore dell’area servizi». In più, «chi prima andava dal bagnino e quest’anno, magari, cerca più spazio, considerato che si dovrà rimanere sparsi, potrà affittare nella piazzola un lettino se non vorrà portarlo da casa. Quindi non si affittano ombrelloni».

Matteo Ricci nella piazzola della spiaggia libera

Un’operazione fatta per «valorizzare la spiaggia libera e averla migliore. Perché all’affidatario chiediamo gestione di bagni e docce (che metterà il Comune). Oltre al controllo di un tratto enorme di spiaggia libera, perché non dobbiamo avere assembramenti. E pulizia quotidiana della spiaggia, che si aggiungerà a quella generale di Marche Multiservizi. Faremo verifiche alla fine di giugno, luglio e agosto. Se il gestore della piazzola non farà quanto richiesto, sarà sostituito con il secondo in graduatoria dell’avviso pubblico».

Questa la conclusione del sindaco: «Spiaggia libera più pulita. Chi cerca la libertà, avrà la libertà. Chi vuole servizi, potrà averli gratuitamente nella piazzola senza elemosinarli dal bagnino accanto. Al tempo stesso diamo cinque opportunità di lavoro».