Centro Pagina - cronaca e attualità

Pesaro

Siligata, i new jersey saranno rimossi: via a una nuova procedura

L'assessore al comune di Pesaro Enzo Belloni interviene in Consiglio Comunale sulla questione barriere: «Puntiamo alla sicurezza stradale con sette rotatorie e corridoi ecologici nella Statale»

I lavori sulla Siligata (Foto Comitato Consolare Flaminia)

PESARO – Siligata, i new jersey saranno rimossi. L’annuncio è arrivato in consiglio comunale dall’assessore Enzo Belloni in risposta all’interrogazione di Michele Redaelli, capogruppo Forza Italia.

Un tema caldissimo che ha generato proteste e la nascita del Comitato Consolare Flaminia che ha espresso vari dubbi sulla barriera, definita impattante per l’habitat della zona e pericolosa per l’attraversamento degli animali che possono essere un ostacolo per i veicoli e causa di incidenti.

Il consigliere Redaelli ha chiesto «se l’Amministrazione è stata informata da ANAS del progetto; se ha espresso un parere sullo stesso; se intende metterlo a disposizione dei cittadini».

Belloni ha ricordato i vari passaggi che si sono susseguiti dall’ottobre 2020, anche in consiglio comunale. Tra i più recenti, l’incontro con Anas avvenuto il 24 febbraio insieme all’assessore Morotti, al presidente del Parco San Bartolo e alla dirigente Muzzini, per poi presentare lo stato di fatto: «I lavori sono sospesi in quanto il servizio Urbanistica del Comune ha preso atto delle segnalazioni fatte dalla Sovrintendenza. I new jersey saranno rimossi e Anas avvierà nuovamente la procedura. Ribadiamo le proposte fatte nella delibera di giunta del 6 ottobre 2020, in cui la Giunta aveva sottolineato ad Anas: la necessità di aumentare la sicurezza stradale del tratto; di prevedere sette nuove rotatorie; di considerare la prossima realizzazione della ciclovia Adriatica (che prevede un percorso ciclabile da Cattabrighe a Colombarone) e la necessità di evidenziare corridoi ecologici nella Statale». 

Redaelli (Forza Italia) ha replicato: «Questo tratto viario dev’essere ripensato e riqualificato a 360 gradi pensando anche alla pericolosità degli incroci a raso su cui è necessario intervenire al più presto».