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Pesaro

La scuola Brancati di Pesaro è la più ecosostenibile d’Europa e la terza al mondo

L'istituto di via Lamarmora ha vinto il Leadership Award, l'oscar per l’architettura green, assegnato dall’USGBC. Ricci e Vimini: «È pensata per il futuro dei nostri ragazzi, una delle priorità dell’Amministrazione»

La nuova scuola di via Lamarmora

PESARO – La scuola Brancati di Pesaro è uno degli edifici più ecosostenibili del mondo. A stabilirlo l’U.S. Green Building Council, che ha premiato l’istituto di via Lamarmora con il Leadership Award 2021, ovvero l’oscar per l’architettura green.

La scuola di via Lamarmora è stata infatti progettata per garantire il benessere dei suoi occupanti, grazie ad un apparato tecnologico di alta efficienza e un involucro poco disperdente e con un bassissimo impatto ambientale dato dai materiali naturali scelti, dai componenti riciclati usati e dal controllo dei rifiuti.

Una struttura innovativa

Durante la costruzione grande attenzione all’efficienza del suo involucro grazie ai frangisole automatizzati sensibili alla luce esterne, al tetto verde e alle pareti ventilate, al controllo della luce naturale e artificiale a ottimali condizioni di comfort acustico, al benessere termico sia in estate che in inverno e alla qualità dell’aria indoor per garantire le migliori condizioni di salute e vivibilità,

«Onorati di ricevere un premio – così il sindaco Matteo Ricci e il vice sindaco Daniele Vimini-. Abbiamo sempre definito la scuola Brancati come una delle più all’avanguardia d’Italia, oggi possiamo dire che è tra le prime al mondo. Al top dell’efficientamento energetico e della sicurezza. È pensata per il futuro dei nostri ragazzi, perché investire nell’istruzione è una delle priorità dell’Amministrazione».  

L’edificio pesarese, primo tra gli istituti in Europa e terzo edificio al mondo, si unisce a una ricca schiera di premiati, che include organizzazioni, progetti e persone di tutto il mondo che hanno ideato o realizzato edifici ecosostenibili per migliorare la qualità della vita delle persone.  

«È stato un lavoro di squadra quello che ha permesso di ottenere questo prestigiosissimo risultato – afferma l’architetto Margherita Finamore -. È un premio che dà lustro alla città e che speriamo si possa replicare anche per le altre progettualità che il Comune di Pesaro sta lanciando. La scuola Brancati è la prima d’Europa tra gli edifici scolastici e terza al mondo tra oltre 1.700 edifici sostenibili già certificati. 

La categoria in cui la Brancati si è classificata al primo posto è “Leadership”: il Comune di Pesaro ha ricevuto il podio perchè si è fatto promotore della realizzazione di un edificio scolastico sostenibile a favore di tutta la cittadinanza». 

«La scuola di via Lamarmora – spiega l’assessore all’Operatività Belloni -, grazie ad un apparato tecnologico di alta efficienza e un involucro poco disperdente e con un bassissimo impatto ambientale dato dai materiali naturali scelti, dai componenti riciclati usati e dal controllo dei rifiuti». 

«Con questa scuola si è voluto avviare simbolicamente un percorso di rinnovamento – ha sottolineato l’assessore alla Crescita Giuliana Ceccarelli -. Una struttura che si sta dimostrando innovativa, sia dal punto di vista strutturale che da quello didattico. Soddisfatti del riconoscimento, ancora più contenti che gli studenti della nostra città possono studiare e crescere in uno dei migliori edifici al mondo».  

Il progetto degli architetti Margherita Finamore (project manager), Davide D’Ursi ed Eros Giraldi del Comune è stato aggiudicato al Consorzio CONSCOOP di Forlí e sviluppato/realizzato dalle proprie imprese consorziate: Formula Servizi Società Cooperativa, Idrotermica Coop, Siem Impianti Soc. Coop. A.R.L..  

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