Pesaro

Riceci, Andreolli (Lega) a Ricci: «Se non sapeva perchè non ha rimosso il presidente Mms?»

Per il consigliere «il sindaco si è arrampicato sugli specchi, una vicenda surreale. Altra interrogazione»

Dario Andreolli, Lega

PESARO – Riceci, il consigliere comunale Dario Andreolli (Capogruppo Lega Pesaro), risponde alla smentita del sindaco di Pesaro, a seguito di quanto emerso dai lavori in Commissione d’Inchiesta sulle Ecomafie.

«La versione dei fatti ribadita dal Sindaco Ricci secondo cui “Sindaco e Comune di Pesaro non erano al corrente del progetto della discarica di Riceci (…) Sono venuto a conoscenza appena emerse le prime polemiche” non convince affatto, anzi lascia aperti ancora molti interrogativi. Perchè il sindaco non ha sfiduciato e rimosso il presidente di Mms e la consigliera del Cda da lui nominati considerato che entrambi hanno votato per la discarica di Riceci in modo autonomo, senza un preliminare confronto con il sindaco su un tema così sensibile? Perchè il sindaco ha difeso arrampicandosi sugli specchi l’operato del presidente Pierotti respingendo la mozione di sfiducia per tutto il Cda presentata a luglio dalla Lega in consiglio comunale? Considerato che il sindaco Ricci in passato ha licenziato in diretta Facebook validi manager pubblici colpevoli, a suo dire, di errori imperdonabili, non si capiscono francamente le ragioni per cui questa volta non lo ha fatto».

Per Adreolli «se il comune di Pesaro davvero non sapeva nulla di questa vicenda come può avere ancora fiducia verso chi ha agito in piena autonomia dimenticandosi di rappresentare gli interessi di un comune che detiene il 25% delle quote aziendali con il dovere di guidare gli indirizzi dell’intero CDA e non certamente di subirli? In ogni caso depositeremo una nuova interrogazione in consiglio comunale con queste stesse domande, sperando finalmente di avere un minimo di chiarezza su una vicenda francamente surreale».

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