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Pesaro

Ricci: «Trovare sistema alternativo a porta a porta in centro a Pesaro e tracciare i rifiuti»

Il sindaco agli stati generali di Mid-Term ha parlato della raccolta differenziata ma anche di inflazione e polo dell'infanzia

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I bidoni per la raccolta differenziata

PESARO – Porta a porta in centro storico, il sindaco di Pesaro pronto a rivedere il sistema di raccolta. E’ la proposta di Matteo Ricci arrivata durante gli Stati Generali di Mid-Term, una giornata di confronto organizzata per discutere e aggiornare il programma di lavoro insieme alla città.

«Voglio una città ancora più pulita – ha ricordato Ricci -. Possiamo diventare un esempio anche da questo punto di vista. Dobbiamo fare di più anche sulla raccolta differenziata: è ora di passare alla tracciabilità del rifiuto, premiando coloro che sono ligi e sanzionando chi “sgarra”. Il porta a porta? È un sistema che va messo in discussione, dobbiamo individuare sistema alternativo».  

Altro tema, l’inflazione che «incide sulla ripresa economica e sta mettendo a dura prova le imprese, le famiglie, ma grava anche sui bilanci comunali. Gli aumenti costerebbero al Comune di Pesaro 1 milione di euro in più in bolletta considerando le spese di scuole, palestre, edifici. Per questo, abbiamo chiesto al governo un ristoro immediato di 1miliardo, altrimenti rischiamo che la maggior parte dei comuni e delle province non riescano ad approvare il bilancio, e chi lo farà sarà costretto ad aumentare le tasse o fare tagli».  

Istruzione, ecco l’accordo con la Provincia per il polo dell’infanzia all’ex carcere minorile. «Mentre pianifichiamo la manutenzione delle scuole, pensiamo anche a strutture nuove, che siano al top dell’efficientamento energetico e della sicurezza sismica, sul modello di via Lamarmora». In cantiere investimenti anche sugli asili, «dopo una serie di ipotesi, con la Provincia, abbiamo deciso di puntare su un polo dell’infanzia anche per la base dell’ex carcere minorile».