Pesaro

La plastica è il 92% dei rifiuti sull’arenile marchigiano: ecco la giornata Spiagge e fondali puliti a Pesaro

«Un’iniziativa importante per rendere consapevole e attiva la cittadinanza» sottolinea il vicesindaco Vimini nell’annunciare il via ai lavori per l’Ecoisola al porto

La presentazione dell'iniziativa "Spiagge e fondali puliti"

PESARO – Obiettivo “Spiagge e fondali puliti”, ecco la giornata di sensibilizzazione e valorizzazione della tutela del territorio promossa da Legambiente Pesaro, liceo Mengaroni, Unicef, con il patrocinio del Comune di Pesaro e del Parco Monte San Bartolo.  Appuntamento sabato 23 aprile con lo slogan “Facciamo il nostro”.

«Un’iniziativa molto importante – spiega Daniele Vimini, vicesindaco e assessore alla Bellezza – perché s’inserisce tra quelle previste in occasione della Giornata mondiale della Terra. Prima della pandemia, la tutela dell’ambiente, era diventato il primo punto nelle agende politiche internazionali. Ora rischiamo un rimbalzo negativo, a causa delle problematiche dovute al Covid-19 incentivate da dibattiti che mostrano troppo spesso la transizione ecologica come un costo e non come unica soluzione, qual è in realtà». Obiettivo su cui l’Amministrazione è al lavoro anche tramite altre iniziative: «Sono stati avviati i lavori per l’Ecoisola del porto: un’area dedicata agli operatori del mare che qui potranno conferire i rifiuti speciali, evitando che siano rigettati in mare. Un segnale forte, che lanciamo in apertura della stagione estiva e che speriamo possa sensibilizzare anche i gestori delle spiagge» aggiunge Vimini. 

A presentare la mattinata è stata Rosaria Cipolletta, presidente Legambiente “Il Ragusello” Pesaro: «Vogliamo sensibilizzare i cittadini, in particolare i giovani, sulle gravissime conseguenze dovute alla presenza della plastica in mare che, nel 2021, rappresentava il 92% di rifiuti presenti nelle spiagge marchigiane». A dare un taglio diverso alla manifestazione sarà anche «un momento già proposto da Legambiente nell’edizione 2018, la sfilata di abiti realizzati dagli alunni del Mengaroni con plastica riciclata che quest’anno faremo in riva al mare e la presenza del musicista “Il pianista sul maggiolone”».  

Il programma prevede, alle 8:30, il ritrovo in viale Varsavia (Baia Flaminia) e la consegna delle attrezzature per la pulizia della spiaggia; alle 10 gli interventi di Daniele Vimini, vicesindaco; di Rosaria Cipolletta, della presidente Legambiente Pesaro “Il Ragusello”; di Marco Scriboni, direttore Parco Monte San Bartolo; di Marisa Rossini, presidente Unicef provinciale; di Francesca Filippini, docente liceo Mengaroni. Seguirà la presentazione del “Mengarino” e del suo libro prima della ripresa delle operazioni di pulizia (ore 10:50) e della sfilata “L’arte del recupero: da rifiuto marino a opera esplosiva” a cura della sezione Design Moda, alle ore 11:45. Ad accompagnare la giornata sarà la musica di Omar Conti, alias “Il pianista sul maggiolone”. 

Protagonisti attivi della giornata saranno i circa 170 studenti del liceo artistico Mengaroni, che puliranno la spiaggia e che hanno già contribuito al racconto dei valori di tutela dell’ambiente tramite l’ideazione del “Mengarino”.

Stefano Mariani, presidente Parco San Bartolo, ha sottolineato «il valore di una giornata che valorizza la funzione di tutela ambientale dell’ente, consapevole dell’enorme presenza di plastica nel mare e nel litorale come dimostra la raccolta differenziata che svolgiamo e che testimonia come il problema sia drammatico. Giornate come queste servono a educare e sensibilizzare i giovani e a lavorare per un futuro diverso».

Parte attiva della mattinata sarà anche Unicef, come spiega Marisa Rossini, presidente provinciale riagganciandosi a un progetto che il Fondo sta realizzando in «Costa Rica, un Paese che produce 288 quintali di plastica al giorno e per il quale Unicef, insieme a un’impresa sociale colombiana, ha ideato un progetto che usa lastre di plastica riciclata per costruire aule. L’iniziativa di Unicef, va in questa direzione e coniuga tutti i valori in cui crede: come la tutela del diritto ad avere un ambiente pulito, all’istruzione e al lavoro. Lo faremo anche durante la giornata di sabato: al termine della stessa consegneremo ai ragazzi delle schede in cui gli studenti dovranno indicare- segnando con punti grigi o verdi, i luoghi della città in cui si vive bene o no nella città. Mappa che consegneremo poi all’amministrazione». 

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