Pesaro

Pesaro, via al recupero dell’Oratorio della Misericordia: case popolari e servizi culturali

Vimini, Pandolfi e Della Dora: «Avanti con la sfida della rigenerazione dello storico complesso delle Zoccolette»

PESARO – Complesso delle Zoccolette, via al piano di recupero. «Con il passaggio in giunta che recepisce le “controdeduzioni alle osservazioni” e approva “il piano di recupero in variante non sostanziale al Prg” sigliamo un ulteriore step per rigenerare una struttura collocata nel cuore della città, dall’importante storia e da decenni in degrado» spiegano Daniele Vimini, vicesindaco assessore alla Bellezza, Luca Pandolfi, assessore alla Solidarietà e Mila Della Dora, assessora con delega all’Urbanistica.   

Quello dell’Oratorio della Misericordia è un complesso «di difficile recupero, per la sua dimensione e per il luogo in cui si inserisce. Per questo, l’Amministrazione è da tempo al lavoro con Erap, proprietaria dell’immobile. Con l’ente abbiamo attivato una sinergia per elaborare un piano di intervento che muove su più fronti e che guarda al Complesso come un unicum in cui inserire servizi e funzioni centrali per la città».

«Una sfida di riqualificazione di un complesso dichiarato di interesse storico-artistico – precisano Vimini, Della Dora e Pandolfi – che l’Amministrazione può “giocarsi” tramite i finanziamenti intercettati con il progetto PINQuA – Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare nell’estate 2022» e che prevede, tra le future destinazioni d’uso, l’housing sociale «per il quale sono previsti fino a 13 alloggi» e un HUB, progettato dalla Labirinto quale capofila di diverse realtà del territorio regionale, che produrrà ed erogherà servizi culturali, educativi e sociali in co-creazione con la comunità e le associazioni e rivolti ai giovani, all’infanzia e alle famiglie; nonché servizi digitali destinati a gestire processi automatizzati che supportino gli inquilini dell’edilizia sociale.

Un progetto innovativo, «che ci ha permesso di vincere il bando PINQuA e che, insieme agli alloggi sociale ci permette di rispondere a due urgenze contingenti: l’emergenza abitativa e il potenziamento di servizi e spazi socio-culturali destinati alla comunità. Ed è particolarmente bello che questo ulteriore step avvenga nei giorni in cui ricorrono i 30 anni dalla morte di Don Gaudiano il cui impegno sociale è ispirazione di tanti interventi che riusciamo a mettere in campo, tra cui quello del Complesso delle Zoccolette» concludono Vimini, Pandolfi e Della Dora. 

Un recupero che però non riguarda la chiesa del Lazzarini, progetto sul quale si batte Pesaro città d’arte e Cultura.

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