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Pesaro

Pesaro, il sottopasso di Loreto diventa un’opera d’arte

L'associazione Re/Ur Reperti Urbani grazie all'artista Geometric Bang ha realizzato Musical Life. Dal degrado ai colori

Il sottopasso nel quartiere di Loreto

PESARO – Il tunnel del quartiere di Loreto diventa un’opera di street Art. Da luogo degradato e fatiscente, ora si presenta colorato e armonioso. Musical life è il titolo della nuova opera realizzata in zona Loreto di Pesaro (via A. De Gasperi) dall’artista Geometric Bang nell’ambito di un intervento interamente organizzato e diretto dall’Associazione Re/Ur Reperti Urbani, con il supporto del Comune di Pesaro di Bartoli Vernici e De Angelis Bruno & Figli S.r.l.

L’Associazione Re/Ur Reperti Urbani, dopo l’ultimo lavoro intitolato “Correnti” realizzato da Tellas nel luglio 2019 in Via Mazza, pieno centro storico, torna ad arricchire il tessuto urbano pesarese regalando alla città una nuova opera d’arte pubblica.

Il sottopasso di Loreto

L’opera realizzata prende ispirazione dalla musica, più precisamente al processo di creazione e ai musicisti che la compongono e la suonano. La parte più “astratta” dell’opera, nel sottopassaggio carrabile è stata concepita come un grande pentagramma dove ogni forma rappresenta una nota musicale che si inserisce libera andando a comporre una musica di forme e colori. Nel lato ciclopedonale si sviluppa una processione di musicisti che guidati da un direttore formano una banda che sfila sui due lati accompagnando musicalmente i passanti.Ci sono anche dei richiami, da scoprire, alla città di Pesaro.

In concomitanza all’opera è stata realizzata anche la stampa serigrafica eseguita da “Scrape Screenprinting” dedicata al progetto, intitolata “JAZZ”, numerata e firmata dall’artista il cui acquisto costituisce un importante sostegno ai futuri progetti dell’Associazione Re/Ur Reperti Urbani.

L’opera sarà accompagnata da un video prodotto da Francesco di Lena videoriprese e da una musica originale creata da “Arte Fiorente Resistente” di Alessandro Fraccaro.

“RE/UR Reperti Urbani” o la pagina Instagram @reperti.urbani.Photo credits Francesco di Lena Videoriprese