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Pesaro

Pesaro, sit in per chiedere di riaprire il pronto soccorso pediatrico: il coro di 600 mamme

Il capogruppo Pd Anna Maria Mattioli: «Reparti trasferiti a Fano, chiediamo risposte alla Regione. Assurda l'assenza in un territorio di 150 mila abitanti»

Il sit in davanti al pronto soccorso di Pesaro

PESARO – Sit in per chiedere il Pronto Soccorso Pediatrico e Ginecologico. A pochi giorni dall’Odg presentato in Consiglio comunale, i consiglieri di maggioranza continuano a tenere i riflettori accesi su una «situazione insostenibile – come ha spiegato la Capogruppo Pd Anna Maria Mattioli -, alla quale mamme, donne, bambini e, più in generale, tutti i cittadini pesaresi, sono sottoposti ogni giorno. Lo scorso 8 maggio, tramite i consiglieri regionali Andrea Biancani e Micaela Vitri (presenti entrambi al sit-in davanti all’ospedale) è stata presentata una nuova interrogazione per sollecitare l’attivazione del Pronto Soccorso Pediatrico e Ginecologico. Accettiamo che i reparti vengano ripristinati a fine pandemia, ma siamo in una situazione di emergenza. Andiamo incontro ad un periodo turistico che vedrà tante famiglie con bambini a Pesaro».

L’obiettivo è ottenere un medico Pediatra ed un medico Ginecologo al Pronto Soccorso, per dare risposte certe e specialistiche alle situazioni emergenziali. «Siamo in contatto costante col comitato di circa 600 mamme e gestanti, che sollecitano giornalmente per farci portavoce del coro unanime a denunciare la situazione insostenibile dal punto di vista della sicurezza. L’assurdità per un territorio di 150mila abitanti è di essere sprovvisto di un pronto intervento. In questi mesi sono cresciuti i grandi disagi per le famiglie che continuano a non comprendere questa scelta, che mette in serio pericolo le mamme ed i loro bambini. Ci sono stati raccontati casi di bambini che per cadute accidentali si sono dovuti recare a Fano con i propri mezzi, per gli accertamenti diagnostici riportati a Pesaro in autoambulanza, per la diagnosi riportati a Fano ed infine per interventi chirurgici trasferiti a Pesaro. Una situazione insostenibile. Comprendiamo bene lo stato d’ansia ed apprensione della maternità e del post parto per la cura dei propri figli e riteniamo che non si possa più attendere».

A ripercorrere le tappe, anche l’assessore con delega alla Salute Mila Della Dora, «dopo mozioni e interrogazioni presentate sia in Consiglio comunale che regionale, il 7 agosto scorso con le consigliere Mattioli e Marchionni abbiamo ricevuto una delegazione di 600 mamme e gestanti, che chiedevano di riportare a Pesaro i reparti trasferiti a Fano, e in tempi brevissimi di attivare almeno un’assistenza di tipo emergenziale con un Pronto Soccorso Pediatrico e Ginecologico. Da quel giorno la situazione non è cambiata, perché le risposte dalla Giunta Acquaroli è la stessa dataci dalla Giunta Ceriscioli quasi un anno fa. La situazione sta tornando gradualmente alla normalità, qualche giorno fa è stato anche smontata la struttura d’emergenza nel piazzale dell’ospedale. Chiediamo subito un Pronto Soccorso Pediatrico e Ginecologico, in attesa del ripristino dei reparti, inaugurati pochi anni fa: sono nuovi, di qualità, funzionali».