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Pesaro

Pesaro, rivoluzione in piazzale D’Annunzio con box auto sotterranei in vendita per alberghi e residenti

Pesaro Parcheggi ha presentato i costi del progetto: 2,6 milioni finanziati dalla vendita di 70 parcheggi a 35 mila euro

piazzale D'Annunzio dove è accaduto il fatto

PESARO – Piazzale D’Annunzio, l’idea che rivoluziona la piazza con un parcheggio sotterraneo. È stata presentata da Pesaro Parcheggi durante l’assemblea Apa Hotels rispetto alla richiesta degli albergatori di investire sul litorale da parte della pubblica amministrazione. Una zona mare che dovrebbe ricevere altre modifiche, anche se slittano i tempi.

Antonello Delle Noci, presidente Pesaro Parcheggi ha illustrato il progetto. «La proposta è quella di realizzare una piazza completamente rinnovata con dei parcheggi sotterranei. Parliamo di 65/70 box che non serviranno come sosta a rotazione perché altrimenti l’investimento non sarebbe sostenibile. Pensiamo piuttosto a metterli in vendita, con la possibilità di acquisto da parte di residenti e albergatori per metterli a disposizione dei clienti. Questo porterà comunque ad avere più stalli liberi nel resto della zona mare».

Delle Noci ha illustrato le cifre dell’operazione: «L’intervento dovrebbe costare 2,6 milioni di euro, sostenuto anche grazie alla vendita dei box auto di 3 metri per 5,5 alla cifra di 35 mila euro Iva compresa. Ne vogliamo discutere con gli albergatori e avviare eventualmente il cantiere nell’autunno del 2022».

Altro tema, le scogliere e il ripascimento, necessari per evitare che la spiaggia si ritiri. L’assessore Enzo Belloni ha evidenziato come «a bilancio ci siano 90 mila euro per il ripascimento della spiaggia, cifra che può essere corretta in corso d’opera. Il progetto esecutivo e definitivo per intervenire su 12 scogliere a Sottomonte è pronto, ma è impossibile chiudere la partita dell’affidamento dei lavori, dunque si potrà intervenire in autunno affinchè siano pronte per la stagione 2023».

Il progetto sul Genica non potrà essere realizzato. «Non potremo realizzare la copertura ciclabile – ha sottolineato l’assessore Daniele Vimini – ci sono rischi idraulici insormontabili. Ma potremo mitigare gli effetti di degrado con altre soluzioni. Interverremo anche su marciapiedi e alberi pericolanti. L’idea è quella di aprire un confronto con gli albergatori per pianificare gli interventi».