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Pesaro

Pesaro, prime ingiunzioni di pagamento per chi ha violato le regole covid sugli spostamenti

Nel periodo natalizio 86 i verbali nella provincia pesarese. Da inizio pandemia 2.294 violazioni e 100 richieste di pagamento

La prefettura di Pesaro

PESARO – Controlli a tappeto durante le feste natalizie, 86 multe dalla Vigilia di Natale all’Epifania.

Durante il periodo di fine anno e dell’Epifania, è proseguita incessantemente l’attività di verifica sull’osservanza delle misure di contenimento anti Covid-19 da parte delle Forze di polizia e delle polizie locali.

Nell’ambito del dispositivo di sicurezza, che ha visto coinvolti polizia di Stato, Arma dei carabinieri, guardia di finanza, capitaneria di porto, polizia stradale e polizia municipale, nell’arco temporale che va dal 24 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 sono state controllate 4.565 persone e sono state contestate 86 violazioni. 645 sono stati i controlli lungo le arterie stradali e nelle stazioni di servizio da parte della polizia stradale.

Nello stesso periodo sono stati controllati 1.632 esercizi commerciali con contestazione di 7 illeciti ai relativi titolari.

I controlli sugli spostamenti hanno raggiunto complessivamente il numero di 124.522 con 2.294 contestazioni di violazioni, mentre per gli esercizi commerciali il numero totale dei controlli ha raggiunto quota 44.323.

Sono state adottate oggi dalla Prefettura le prime 100 ordinanze-ingiunzione di pagamento nei confronti dei trasgressori, a cui faranno seguito gli ulteriori provvedimenti in via di perfezionamento.

Proseguono anche le verifiche presso le attività produttive e quelle commerciali circa l’osservanza delle misure di sicurezza e di protezione contro il contagio da coronavirus presso i luoghi di lavoro.

Sotto il raccordo della Prefettura, il gruppo ispettivo, coordinato dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro e costituito anche dal Nucleo Ispettivo dell’Arma dei carabinieri, dall’ASUR e dal Comando Provinciale dei vigili del fuoco ha operato, dall’inizio dell’emergenza ad oggi, 177  controlli ispettivi, che hanno interessato in particolare le aziende del settore delle costruzioni (29%) dell’industria manifatturiera (36%) e del settore ricettivo e della ristorazione (19%).

In 18 casi le violazioni accertate hanno comportato la sospensione temporanea dell’attività aziendale. In 102 sono state invece accertate violazioni meno gravi, tutte tempestivamente regolarizzate.