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Pesaro

Pesaro, parchi aperti dal 4 maggio ma giochi per bambini vietati. Ecco le regole

Sono 56 le aree verdi accessibili in città, saranno presidiate da volontari e forze dell'ordine. Della Dora: «Primo tentativo di ritorno alla normalità»

Il parco Miralfiore

PESARO – Riaprono i parchi, ma attenzione alle regole e alle multe.

Da lunedì 4 maggio 2020 riapriranno 56 aree verdi e 14 sgambatoi del Comune di Pesaro. Lo stabilisce l’ordinanza n° 456 del Comune di Pesaro.

«Con l’ultimo DPCM del 26 aprile 2020 abbiamo la possibilità di aprire le aree verdi della città – spiega l’assessore alla Coesione, con delega ai Quartieri Mila Della Dora – Si tratta di un primo tentativo per tornare alla normalità, perchè l’ingresso nella fase due prevederà aperture graduali. Non dobbiamo dimenticarci che l’emergenza sanitaria è ancora in atto: non esiste una cura certa e non è stato ancora trovato un vaccino che ci possano garantire l’immunità. Questo virus è un nemico subdolo e invisibile e unici strumenti per limitarne la diffusione sono il rispetto delle regole e il distanziamento sociale. L’invito che rivolgiamo è quello di collaborare e per il bene di tutti».

Il parco Scarpellini

Gli orari d’apertura delle aree verdi e parchi sono dalle 10 alle 20 mentre quelli degli sgambatoi per i cani dalle 8 alle 20.

Le aree saranno controllate dalla Polizia Locale e dai volontari di quartiere, che collaboreranno all’attività di monitoraggio e, qualora ci fossero, segnaleranno alle forze dell’ordine assembramenti o altre situazioni di pericolo per la salute pubblica. «Importante il contributo della Protezione Civile – afferma l’assessore all’Operatività Enzo Belloni – perché aiuteranno le forze dell’ordine a tenere la situazione sotto controllo. Nello specifico saranno presenti, a turni, in una delle aree verdi più frequentate della città, il parco Miralfiore».

I parchi pubblici e le aree verdi della città sono 96, divisi per 12 quartieri. Quelli che riapriranno lunedì sono 56. Si ricorda che le aree attrezzate per il gioco dei bambini saranno chiuse, all’ingresso dei parchi verranno posizionati appositi cartelli, che segnaleranno le regole da rispettare all’interno tra cui mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; il divieto di utilizzare le attrezzature per il gioco dei bambini; il divieto di assembramento delle persone.

Dove il distanziamento non può essere garantito, il sindaco potrà disporre una temporanea chiusura. Non è consentita attività ludica o ricreativa all’aperto, mentre è consentita l’attività sportiva individuale (nel caso di minori o persone non autosufficienti è permesso accompagnatore), sempre nel rispetto delle regole.

L’ordinanza prevede anche la riapertura degli sgambatoi, «È importante pensare anche al benessere degli animali – sottolinea l’assessore alla Sostenibilità Heidi Morotti – per far in modo che questo avvenga è necessario che i loro padroni siano i primi a rispettare le regole. La gestione degli animali prevede ampio spazio di movimento, ricordiamo che chi si recherà allo sgambatoio lo deve fare in sicurezza, rispettando le distanze e gli accorgimenti del caso».

In caso di mancato rispetto dell’ordinanza, la sanzione amministrativa va da € 400 a 3.000 euro.