Centro Pagina - cronaca e attualità

Pesaro

Pesaro, in overdose al pronto soccorso: salvato 41enne

L'uomo avrebbe consumato la dose con un suo amico, lo stesso che lo ha portato in ospedale. I carabinieri stanno indagando sulla partita di droga

PESARO – Lasciato da un amico al pronto soccorso in overdose. L’eroina torna a essere una piaga e una droga molto pericolosa. Il fatto è successo sabato sera – 17 aprile – intorno alle 20 quando un 41enne pesarese è arrivato all’ospedale pesarese accompagnato tramite l’auto della madre da un coetaneo. Una volta fatto entrare al pronto soccorso, l’amico se ne è andato.

L’uomo era collassato a seguito dell’assunzione di eroina, non c’era tempo da perdere: era in gravi condizioni. Subito è stato rianimato grazie al Narcan, un antagonista dell’oppio in grado di far passare gli effetti della droga. Il 41enne si è ripreso e non è in pericolo di vita. È stato tenuto sotto osservazione per tutta la notte e nella giornata di domenica.

Sono stati allertati i carabinieri che stanno cercando di far luce sulla vicenda. È stato identificato l’amico e il contesto in cui è stata assunta l’eroina. I due l’avrebbero comprata e poi consumata insieme, situazione in cui si può configurare anche un eventuale ipotesi di spaccio.

Il punto di spaccio principale dell’eroina resta la zona della stazione e del parco Miralfiore dove sono stati trovati più volte dei kit per assumerla per endovena con tanto di fornellini per scaldarla, cucchiaini, cotone e soluzione liquida. Anche a fine febbraio c’era stato un caso di overdose da eroina, un 50enne rianimato grazie al Narcan.

La spinta al consumo è data dal prezzo ben più basso della cocaina e la dipendenza diventa totale. Se la cocaina di può trovare dai 70 ai 100 euro al grammo a seconda del grado di purezza, per l’eroina dai 25 ai 40 euro al grammo.

Un mese fa un altro caso di overdose da eroina e anche fa l’ultimo arresto di un pusher con l’eroina. Arrivava da Villa Betti con le dosi pronte per lo spaccio. Il nigeriano era stato pizzicato in autobus con 12 dosi, “palline” in bocca, contenenti eroina.