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Pesaro

Pesaro e il nodo rifiuti, ecotassa sugli sfalci e richiesta di ridurre la Tari

I consiglieri della Lega evidenziano l'aumento per il ritiro del verde e accusano Delle Noci dell'introduzione della tassa sui giardini». Intanto Confcommercio chiede di ridurre la Tari per le attività

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I bidoni per la raccolta differenziata

PESARO – Nodo del pagamento dei rifiuti: da un lato le richieste di Confcommercio per la riduzione della tariffa per gli esercenti, dall’altra l’ecotassa sugli sfalci del verde.

Il direttore della Confcommercio Amerigo Varotti fa riferimento alla delibera 158/2020 di Arera – Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente.

Amerigo Varotti, direttore Confcommercio

«Considerato che con tale delibera si prevede che, per le utenze non domestiche che sono state obbligate a chiudere dai provvedimenti governativi o degli enti locali, i Comuni e le società di gestione dell’igiene urbana applichino uno sconto sulla quota variabile del tributo (cioè della quota che dovrebbe misurare l’utilizzo del servizio in base al principio “chi inquina paga”). Per questo chiediamo agli Enti locali e agli Enti gestori l’applicazione dello sconto nella misura massima possibile per contribuire al sostegno delle imprese gravemente danneggiate dalla crisi epidemiologica da Covid-19».

Ma non è l’unico nodo relativo ai rifiuti, perchè i consiglieri della Lega scoperchiano un caso. «L’ecotassa per i rifiuti del verde non è altro che l’ennesimo regalo a Marche Multiservizi della giunta Ricci. È inaccettabile che dopo anni di salate tariffe Tari e di fronte alla attuale situazione economica il pensiero della giunta sia stato quello di modificare il servizio di ritiro gratuito del verde e di introdurre una tassa di 15 euro al metrocubo». Così intervengono duramente i consiglieri comunali della Lega di Pesaro Giovanni Dallasta, Dario Andreolli, Francesco Totaro, Roberto Biagiotti, Andrea Marchionni le recenti decisioni del Comune in materia di raccolta del verde.

I consiglieri della Lega Biagiotti, Totaro, Andreolli, Dallasta, Marchionni

«Al posto di un servizio efficiente come c’era anni fa, da qualche giorno i cittadini hanno diritto solo a 4 ritiri da 3 metri all’anno, dopo i quali pagheranno l’eccedenza di 15 euro a metro cubo. Riteniamo sbagliata questa scelta. Se si voleva impedire l’abuso e l’utilizzo improprio di questo servizio approfittandosi della gratuità, bisognava essere più mirati nelle scelte e non colpire indiscriminatamente tutti quanti.

In pochi anni la giunta Ricci ha scelto volontariamente di smantellare un servizio efficiente ed efficace come quello di ritiro del verde che con il VerdeOro che non solo godeva dell’apprezzamento dei cittadini, ma aveva permesso anche di aumentare la percentuale complessiva di raccolta differenziata».

Continuano i consiglieri della Lega: «Un ottimo inizio per il neo Presidente Delle Noci che ha potuto festeggiare l’arrivo a Mms introducendo una bella tassa sui giardini che se da un lato porterà soldi all’azienda, dall’altra aumenterà solo i comportamenti dei “furbetti” che non differenziano in modo adeguato i rifiuti nelle isole ecologiche del verde che hanno a disposizione».

I consiglieri leghisti chiudono: «Siamo assolutamente contrari a questa scelta e chiederemo al Comune di modificarla, con l’obiettivo di dare un servizio massimizzando la differenziazione degli scarti verdi e non certamente massimizzando gli utili di Marche multiservizi».