Pesaro

Pesaro, muore Ilaro Barbanti. «L’amministratore del sorriso, con esperienza, puntualità e eleganza ha guidato la città» 

Era stato vicesindaco dal 2004 al 2009 poi presidente del consiglio comunale fino al 2014 e fino al 2019 consigliere comunale Pd. Tanti messaggi di stima tra cui quelli del sindaco Ricci, Vimini, Perugini e Biancani

Ilaro Barbanti

PESARO – E’ morto Ilaro Barbanti, 79 anni. Politico di lungo corso, assessore ai lavori pubblici e tanto amore per la sua città: Pesaro. Era stato vicesindaco dal 2004 al 2009 poi presidente del consiglio comunale fino al 2014 e fino al 2019 consigliere comunale Pd. Se ne va dopo una lunga malattia.

«È con grande dolore che apprendiamo la notizia della scomparsa di Ilaro Barbanti. Un uomo di esperienza, che nei suoi anni da amministratore ha dimostrato dedizione, attaccamento e tanto amore per la nostra Pesaro». Il sindaco Matteo Ricci ricorda così lo storico amministratore morto nella notte all’età di 79 anni. «Esterno il mio dolore e quello dell’intera comunità cittadina per la scomparsa del caro Ilaro. Un amico, un politico di cui ho avuto modo di apprezzare l’impegno nel lavoro, la puntualità nell’affrontare i problemi nel periodo in cui è stato consigliere, assessore, vicesindaco e presidente del Consiglio comunale».  

Una vita per la politica e per la comunità, sempre affrontata con il sorriso, come ricorda il vicesindaco e assessore alla bellezza Daniele Vimini: «Ciao Ilaro, il tuo sorriso, la voglia di fare e di non fermarsi alle difficoltà quando si trattava di fare qualcosa di importante per Pesaro, ma anche il sapere come divertirsi e fare squadra, con una battuta o con i suoi famosi auguri in rima. Grande vicesindaco, grande amante di Pesaro, del mare e di Rocca Costanza della cui prima riapertura fu protagonista assieme a Guidumberto Chiocci».  

Anche l’attuale presidente del Consiglio comunale Marco Perugini ha ricordato Barbanti: «A lui mi legava una sincera amicizia. Un presidente molto attento, un simbolo di garanzia dell’istituzione più democratica della città. Un politico e un uomo dai modi sempre eleganti, accurati, attenti. Un esempio per tanti giovani amministratori, che oggi raccolgono la sua esperienza». L’abbraccio alla famiglia del Comune di Pesaro: «Ci stringiamo attorno ai suoi cari in questo grande momento di dolore. A nome di tutta l’Amministrazione e la città, le più sentite condoglianze», hanno concluso.  

Andrea Biancani, consigliere regionale lo ricorda così: «L’ultima volta che lo vidi è stato pochi mesi fa alla presentazione del libro sulla sindacatura di Oriano Giovanelli. Lo conoscevo già prima del mio impegno come consigliere di quartiere e in Consiglio comunale. Era una persona molto conosciuta non solo per la sua lunga attività di amministratore come vice sindaco, assessore e presidente del consiglio comunale, ma anche per il suo lavoro in ospedale. È stato un riferimento per molte persone per la sua disponibilità e per la sua apertura. Ha sempre svolto l’attività amministrativa e professionale con passione, impegno, umanità e altruismo. Oltre alla passione politica, ci legava la passione per la moto, con la quale, nel corso della sua vita, ha fatto viaggi memorabili fino a pochi anni fa. Un vero motociclista, instancabile e avventuroso, amante della vita e del mondo, col quale avevo un bel rapporto di fiducia e stima reciproca. Mi incitava sempre ad andare avanti e a credere nelle mie possibilità. Un uomo che amava l’ironia e che mi piaceva chiamare amichevolmente “Ilarone”. Lo ricorderò sempre con grande affetto e rivolgo a tutta la sua famiglia e ai suoi cari le mie più sentite condoglianze».

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