Pesaro

Pesaro, la protesta dei residenti per l’antenna di via Forlanini: «Salute più importante della tecnologia»

Sit in vicino all'asilo. «Vogliamo avere rassicurazione sulla dismissione dell'impianto di telefonia»

PESARO – Un sibilo costante che proviene dall’antenna di telefonia installata in via Forlanini, residenti in protesta.

Si sono presentati con cartelli in cui si legge “No all’antenna sulle teste dei bambini” in riferimento al fatto che è stata posizionata vicino a un asilo. Poi “La nostra salute è più importante dell’innovazione tecnologica”. Dal 1 agosto il ripetitore telefonico installato da parte della Società Inwit in una zona residenziale a pochi passi dall’Asilo Poi di via Ferraris, ha iniziato a emettere un sibilo costante. Qui i residenti sono imbufaliti e hanno avviato una raccolta firme, ripetute proteste e gli appelli all’amministrazione comunale. Il Comune aveva già chiesto al privato di spostarla mentre la Lega aveva criticato l’operazione rispetto alle autorizzazioni concesse.

Ora stanno valutando anche un ricorso al Presidente della Repubblica. La preoccupazione è che la situazione possa protrarsi ben oltre i 120 giorni previsti per l’attivazione del ripetitore è stato installato senza dare la benché minima comunicazione ai residenti.

L’avvocatessa e residente Marianna Galtieri ha parlato di una «installazione selvaggia per via di una normativa nazionale scellerata che consente di posizionare le antenne. Speravamo che questa antenna non venisse messa in funzione, abbiamo iniziato un dialogo con il Comune. Vogliamo capire il giorno di disattivazione dell’antenna che secondo il progetto può rimanere per 120 giorni. Non ci è garantito neanche il riposo per via di questo sibilo».

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