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Pesaro

Pesaro, insulti e minacce social contro gli ausiliari del traffico

Loredana Longhin della Filcams Cgil non ci sta: «Valanghe di odio su lavoratori, Pesaro parcheggi denunci i responsabili di quanto accaduto»

Ausiliari del traffico (foto di repertorio)

PESARO –  Una multa mal digerita e si scatena la valanga di insulti via social contro gli ausiliari del traffico.

A segnalarlo è Loredana Longhin della Filcams Cgil che dice basta: «Apprendiamo con grande disappunto e preoccupazione che nelle scorse settimane attraverso i social media sono state lanciate pesanti minacce, nei confronti degli ausiliari del traffico della società Pesaro parcheggi, che non sono minimamente accostabili al legittimo diritto di critica, ma semplicemente il frutto del clima di odio e di mancanza di rispetto e della dignità del lavoro e dei lavoratori che svolgono le proprie mansioni nel ruolo che gli è stato attribuito. Lavoratori dunque, e prima ancora persone, donne e uomini, che svolgono una funzione pubblica di controllo».

Gli ausiliari controllano i parcheggi, liberi, regolati con disco orario e con pagamento, nonché la loro gestione attraverso anche lavoratori che fanno rispettare regole adottate dal Comune attraverso atti del Consiglio Comunale o della Giunta. «I piani del traffico e della mobilità servono ad una gestione della sosta in modo efficiente, efficace e trasparente, ad aumentare le opportunità di sosta, migliorare le condizioni di sosta disincentivando la sosta “lunga” nelle aree centrali, e non certo a “vessare” i cittadini attraverso i controlli degli ausiliari del traffico, che non possono certamente essere trasformati in capri espiatori». 

Secondo i dati in possesso dell’Amministrazione comunale, si può rilevare che tali decisioni relative alla gestione della sosta a pagamento dal 2003 ad oggi, avrebbero aumentato il potenziale di sosta di 3-4 volte intorno al centro storico.

«Anche questa volta, abbiamo assistito all’ennesimo caso, nel quale un utente di un social media, nel riferire un episodio poi rivelatosi non corrispondente alla realtà, “vomitando” parole ingiuriose e minacce di “azioni violente”, piuttosto che raccogliere commenti sdegnati, ha raccolto non solo sostegno, ma ha addirittura innescato una sorta di “gara” alla minaccia più grossa. Chiediamo alla società “Pesaro parcheggi” di intervenire, denunciando alle autorità competenti tutti coloro che si sono resi protagonisti di questo ennesimo episodio e allo stesso tempo chiediamo all’amministrazione del Comune di Pesaro di intervenire attivamente i questa vicenda, anche attraverso l’autorità giudiziaria, non solo al fine di dare un segnale concreto di vicinanza a questi lavoratori, ma soprattutto affinché si richiami la cittadinanza al rispetto delle regole basilari del “vivere comune”, e al rispetto delle persone e del lavoro degli altri».